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1 novembre 2011 2 01 /11 /novembre /2011 21:12

Perché cambiare le corde e con che frequenza cambiarle

Dopo un uso prolungato le corde perdono alcune caratteristiche: il suono è meno brillante, tengono peggio l'accordatura, in alcuni casi si arriva ad avere rumori metallici.

La durata di questo declino varia dal modo di suonare del musicista, dalle ore dedicate dallo studio, dalla qualità delle corde, condizioni ambientali e pulizia delle corde.

La frequenza con cui cambiare le corde della propria chitarra dipende appunto da questi fattori: quanto spesso si suona, quanto sudano le nostre dita (il che alla lunga le corrode) e perfino dalle condizioni climatiche.

Ci sono chitarristi che le cambiano molto di frequente, altri meno. Quel che è certo, è che quando la corda inizia a "friggere", sarà da cambiare (ma attenzione: ci possono essere anche altri fattori che portano a questo suono sgradevole, come ad esempio un'action troppo bassa o le sellette mal regolate).

Per action, s'intende la distanza che c'è tra le corde e il manico stesso, come si vede figura Guitare action
Si fa presente che con un'action più bassa sarà un pochino più facile suonare, anche se, di contro il suo svantaggio è che le corde possono friggere perché tenderanno a sfregare sui tasti. Un'action molto bassa riduce peraltro il volume della chitarra e ne peggiora la timbrica. Ad ogni modo, l'action, per quanto bassa, è sempre un pochino più alta al 12° tasto.

Per far durare maggiormente le nostre corde, è buona norma asciugarle dopo aver suonato, prima di riporre la chitarra e certamente è bene NON usare lo stesso panno per spolverare il corpo della chitarra onde evitare antipatici aloni. Buona norma è lavarsi sempre le mani prima di iniziare a suonare la chitarra.

Una corda alla volta o tutte insieme?

Tra i chitarristi corrono due filosofie per quanto riguarda la ri-cordatura: alcuni sostengono essere dannoso per il manico privarlo di tutte le corde (stress meccanico); altri, facendosi scudo del "per tutti gli interventi di liuteria si tolgono le corde, perché fare un'eccezione?", preferiscono la soluzione più radicale.

Nota:

Se in occasione della ri-cordature doveste decidere di pulire il manico e manutenzione di vario tipo, togliere tutte le corde contemporaneamente facilita molto il compito. Tuttavia, mentre sostituendo una corda per volta bastano piccoli ritocchi, in questo caso siamo costretti a effettuare un set-up molto approfondito! Quindi, in ogni caso, consiglio ai meno esperti di sostituire una corda per volta.

Ri-cordatura

Strumenti necessari:

Strumenti opzionali:

 

Chitarra elettrica modello Tune'o'Matic

  • 1 - Stendere la chitarra su un piano stabile leggermente imbottito in modo da non rigare la vernice dello strumento: è sufficiente stendere un panno sotto il corpo della chitarra e inserire un cuscino sotto il manico, ma non all'altezza della paletta.

 

  • 2 - Allentare le corde (o la corda) fino al completo rilassamento.

A questo punto si possono tagliare le corde con le tronchesine in un qualsiasi punto della loro lunghezza e sfilarle da una parte e dall'altra (si consiglia di tagliare le corde per velocizzare il processo e non rischiare di farsi male con la corda avvolta attorno al piolo, tagliandola mentre la chitarra è ancora accordata: vi schizzeranno in faccia); oppure si possono svolgere completamente e poi sfilare dal ponte.

Attenzione! Le due parti meccaniche che compongono il ponte (tune'o'matic e stop-tail) non sono solidali con lo strumento ma semplicemente appoggiate: potrebbero inavvertitamente cadervi e quindi rovinarsi.

  • 3 - Infilare nel foro dello stop-tail la cima della corda e stenderla (per il momento senza creare pieghe) fino alla paletta. Si dovrebbe sentire la pallina della corda inserirsi bene nella sua sede.
Prima fase della ri-cordatura
  • 4 - Per sapere dove andremo a tagliare la parte eccedente della corda, prendere come riferimento il punto in corrispondenza del piolo successivo. Lasciare però il necessario per poter fare 2 o 3 giri attorno al piolo: se se ne lascia di più, questo causerà l'instabilità dell'accordatura, se se ne lascia meno di uno completo, la corda potrebbe scivolare via. Più o meno sarà la lunghezza di 2 tasti e mezzo che dovrà rimanere come lassità per poi permettere che la corda si avvolga con questi 2 o 3 giri attorno al piolo.
    Riferendosi all'esempio riportato in figura, per tagliare la sesta corda recidere in corrispondenza del piolo della quinta.
Seconda fase della ri-cordatura
  • 5 - Per facilitare l'operazione, consiglio di porre il foro del piolo verso l'esterno. Infilare l'estremità della corda in modo che sporga di 5-6 mm dal foro del piolo.
Terza fase della ri-cordatura
  • 6 - Cominciare ad avvolgere la corda, ruotando in senso anti-orario (grardando la paletta dall'esterno), come mostrato in figura. Affinché la corda non scivoli, avvolgere la corda come suggerito in figura. Per compiere questa operazione ci si può aiutare con l'avvolgi corde, oppure si può scegliere di farla semplicemente a mano.
Quarta fase della ri-cordatura
Pioli by punkettaro.jpeg

Una volta ultimato l'avvolgimento, eseguire la stessa operazione con le altre corde. Successivamente accordare ogni corda, attendere qualche minuto che il manico si stabilizzi e procedere con una seconda accordatura.

Fine della ri-cordatura
  • 7 - Fatto questo, procedere a stirare le corde. Le corde nuove ci mettono del tempo per trovare il loro assetto più performante quando messe in tensione, durante il quale si allungano gradualmente. In termini pratici si traduce come un processo snervante per il musicista, durante il quale la chitarra si scorda continuamente mentre suona.

Per far fronte a questo inconveniente, si usa stirare le corde, inducendo un allungamento forzato. Si esegue su una corda alla volta: imbracciare la chitarra, premere con un dito il primo tasto della corda in esame (per non arrecare stress al capotasto), con l'altra mano afferrare la corda e, allontanandola dalla chitarra, tirare formando un movimento oscillatorio lungo tutta la tastiera.

Le corde sono resistenti, ma attenzione a non eccedere con le corde più fini.

Eseguire questo movimento un paio di volte, intervallando ciascuna sessione con una accordatura dello strumento.

Guitar string stretching by punkettaro.gif

A questo punto accordare! Dopo aver cambiato le corde, la chitarra anche se accordata, tende a scordarsi subito. È quindi possibile che siano necessari più cicli di accordatura perché deve ritornare "in assetto". Accordatura

  • 8 - A questo punto, quando si saranno ultimate tutte le fasi, e solo ora, tagliare l'eccesso di corda rimasto.

Chitarra classica

  • 1- V. fase 1 della chitarra elettrica
  • 2- V. fase 2 della chitarra elettrica
  • 3- Se la muta di corde della chitarra classica presenta delle corde che hanno un'estremità rigida e una più morbida, si deve adoperare la parte più rigida per legarla al ponte.
  • 4- Prendere l'estremità più rigida della corda e farla entrare nel buco del ponte lasciandola sporgere un pochettino, fare una specie di cappio e farla passare sotto 2 volte

Corde chitarra classica Corde chitarra nodo guitar strings knot

Gitara rubin.jpg
Tenere la parte finale della corda giù con un dito attaccata al ponte, invece la parte libera della corda tirarla, così il cappio si stringerà.

  • 5- Andiamo adesso ad infilare la corda nella meccanica. Mettiamo il foro della meccanica rivolto verso il basso, infiliamo la corda e facciamola ripassare da sotto in modo che si crei un altro cappio, poi girare la meccanica, il che la stringe.

Infilare corde meccanica chitarra classica

6- Possiamo tagliare l'eccedenza della corda che sporge dalla paletta. ClassicalGuitar bridge.jpg

Chitarra acustica

Che tipi di corde esistono, il loro spessore e le varie scalature

Chitarra classica

  • Nylon: la prima, la seconda e la terza sono in nylon; le altre tre hanno un'anima di nylon e sono poi rivestite di rame argentato. Nel caso delle corde in nylon non viene specificato il diametro; si usa parlare di tensione: bassa, media, medio-alta o alta tensione. Più la tensione è alta e più ovviamente il suono sarà forte.

Si sconsiglia di montare sulla chitarra classica corde diverse da quelle di nylon, poiché tale chitarra non è dotata di truss rod e con la tensione esercitata da eventuali corde in metallo, il manico potrebbe spezzarsi.

] Chitarra acustica

Le mute per la chitarra acustica vanno dalla scalatura 0.10 alla 0.13, una muta media è generalmente considerata la 0.12. Più spessa sarà la corda, più pieno sarà il suono, ma più difficile sarà da suonare poiché si dovrà applicare una forza maggiore: più grosse saranno le corde, maggiore sarà la tensione a cui sarà sottoposto il manico. Teniamo presente che quando acquistiamo una muta di corde, generalmente le corde sono separate tra loro ed hanno la parte finale (quella che si inserisce nel ponte per intederci), colorata in modo da non sbagliare una corda con un'altra.

MATERIALI CON CUI SONO FATTE LE CORDE:

  • Bronze (bronzo): sono piuttosto brillanti come suono e sono costituite al 90% da rame e al 10% da stagno.
  • Phosphor bronze (bronzo fosforoso): hanno un suono più caldo delle bronze (si dice siano più adatte per il fingerpicking) e sono costituite al 90% da rame, al 10% da stagno e fosforo.
  • Silk and steel: hanno uno strato di nylon oppure di seta tra l'anima di metallo e l'avvolgimento in lega argentata. Hanno un suono molto dolce.

Chitarra elettrica e chitarra semiacustica

Le mute per la chitarra elettrica vanno dalla 0.08 alla 0.13. Le più comuni sono le 0.09 e le 0.10 (stessa cosa anche qui per il suono). Anche per le corde da elettrica vale la stessa cosa che per quelle da acustica: quando acquistiamo una muta di corde, generalmente le corde sono separate tra loro ed hanno la parte finale (quella che si inserisce nel ponte per intederci), colorata in modo da non sbagliare una corda con un'altra.


MATERIALI CON CUI SONO FATTE LE CORDE:

  • Nickel plated: sono le più comuni. Hanno un suono brillante ma bilanciato.
  • Nickel (solo nickel): suono più caldo delle precedenti. Questa è la corda più tipica per le elettriche.
  • Stainless steel (acciaio inossidabile): suono più brillante e più acuto in assoluto. Sono più tipiche per stili quali l'hard rock.

Le corde per chitarra elettrica e semiacustica hanno una comodità in più rispetto alle altre: le varie case, oltre ad impacchettare singolarmente le corde e rendere ben visibile il nome della corda, rende riconoscibile la corda anche una volta uscita dal pacchetto: applica dei circoletti colorati all' estremità della corda (la parte che va nel ponte della chitarra). Quindi sarà davvero difficile confondersi.
Estremità corde colorate chitarra

I rivestimenti (o avvolgimenti) delle corde per chitarra elettrica e semiacustica

Le corde metalliche per chitarra elettrica e semiacustica, possono avere 3 diversi tipi di avvolgimenti (in inglese wound), il che significa che la corda ha una sua anima metallica che poi è rivestita con un determinato tipo di avvolgimento. Risulterà utile saperli distinguere al fine di poter acquistare con cognizione di causa una corda o un set di corde piuttosto che un altro, poiché queste diciture sono espresse sulle varie confezioni. Quando si parla di rivestimento di una corda, si parla sempre delle 3 corde più grosse (Mi, la e re) poiché i 3 cantini sono sempre privi di avvolgimento.

Sezione di una corda Halfwound strings

  • Round wound: è un rivestimento che ha una sezione rotonda ed è uno dei più diffusi. Il tipo di corda sul quale è montato rende un suono brillante.
  • Half round wound: è un rivestimento che ha una sezione più liscia della precedente ma meno della seguente (sta a metà tra le due); anche il suono sta a metà tra i due.
  • Flat wound: è un rivestimento piatto (dall'inglese flat: piatto), il suono è più scuro. Sono corde forse un po' più comode da suonare ed hanno una grande durata. Sono più tipiche per il jazz.
SCALATURA MI cantino LA RE SOL SI MI basso
Extra light 0.10 0.14 0.23 0.30 0.39 0.47
Custom light 0.11 0.15 0.23 0.32 0.42 0.54
Light 0.12 0.16 0.25 0.32 0.42 0.54
Medium 0.13 0.17 0.26 0.35 0.45 0.56
SCALATURA MI cantino LA RE SOL SI MI basso
Extra light 0.08 0.10 0.15 0.21 0.30 0.38
Super light 0.09 0.11 0.16 0.24 0.34 0.44
Light 0.10 0.13 0.17 0.26 0.36 0.46
Medium 0.11 0.13 0.20 0.30 0.42 0.52
Heavy 0.12 0.16 0.20 0.32 0.42 0.54
Extra heavy 0.13 0.17 0.26 0.36 0.46 0.56

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Published by ciro.uliano - in Musica e Concerti
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