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11 novembre 2011 5 11 /11 /novembre /2011 10:20

Le origini  

Nasce a Chicago nell'Illinois il 21 luglio 1951 in una famiglia benestante; il padre, Robert Fitzgerald Williams (1906-1987), era un dirigente della Ford Motors del Midwest con origini inglesi, gallesi e irlandesi; la madre, Laura McLaurin Smith (1922-2001), era una modella nata a Jackson (Mississippi) da una famiglia di remote origini francesi, che lo introduce sin da piccolo nel mondo dell'intrattenimento.

Da ragazzo Robin è un solitario, e si dedica soprattutto agli studi e allo sport. Il carattere della sua infanzia è completamente diverso da quello oggi conosciuto al pubblico di tutto il mondo. Il piccolo Robin preferisce chiudersi in se stesso invece che uscire a giocare con gli altri bambini. Una sua passione era quella di collezionare soldatini, coltivata all'interno delle mura di casa. Arrivata l'epoca del liceo si iscrive alla scuola locale.

Williams crebbe a Bloomfiled Hills, nel Michigan e a Marin, in California. Mentre era in California, Robin finì la Redwood High School a Larkspur e crebbe nel sobborgo Tiburon, a San Francisco. In Michigan, frequentò la prestigiosa Country Day School, un college-scuola preparatoria, da cui uscirono molti altri prestigiosi alunni, come Steve Ballmer della Microsoft, e Courtney Vance di Law & Order: Criminal Intent. In un'intervista Robin ha detto che quando vide Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba, immediatamente decise di diventare un attore.

Gli inizi 

Nel 1967 la famiglia di Williams si trasferì in California. Robin si diplomò nel 1971 e si iscrisse alla facoltà di scienze politiche al Claremont Men's College, dove ebbe inizio la sua passione per il teatro. Abbandonati gli studi si iscrisse al prestigioso istituto di recitazione drammatica, Juilliard School di New York, con John Houseman come maestro. Tra i suoi talenti vi fu quello del mimo, grazie al quale si mantenne guadagnando i primi soldi. Diplomatosi presso la Juilliard, Williams fece ritorno in California, a San Francisco, per iniziare la sua carriera di attore di commedie a teatro, rivelandosi subito un comico emergente. Nel 1976 superò un importante provino e poté iniziare la sua carriera, apparendo anche al The Richard Pryor Show.

Il debutto in televisione e al cinema

Nel 1977 Garry Marshall gli offre una grande opportunità, proponendogli il ruolo del protagonista, un simpatico alieno, della serie televisiva Mork & Mindy, spin-off tratto da un'altra famosa serie televisiva, Happy Days. Il personaggio, interpretato dal 1978 al 1982, gli dona una grande notorietà presso un vasto pubblico internazionale, imprimendosi in maniera indelebile nella fantasia di milioni di telespettatori. Nonostante il gran successo, in pochi riescono a immaginare le grandi potenzialità del buffo attore che interpreta Mork. Il caratteristico saluto del personaggio, che compariva fra i terrestri allargando le dita e dicendo "Na-no Na-no" diventa un tormentone. Fu il suo trampolino di lancio per il cinema.

A partire dai tardi anni '70, e per tutti gli anni '80, Williams inizia a conquistare il pubblico con le sue stand-up comedy, e con tre episodi speciali della commedia dell'HBO Off The Wall (1978), An Evening with Robin Williams (1982) e Robin Williams: Live at the Met (1986). I suoi lavori standup sono stati molto importanti per la sua carriera, come ha poi dimostrato il suo one-man show (anche su DVD) Robin Williams Live on Broadway (2002). È stato votato 13° nella lista della Comedy Central's tra i 100 più grandi stand-up di tutti i tempi.

Williams apparve anche in un episodio di Whose Line Is It Anyway? (Stagione 3, Episodio 9: 16 novembre 2000).

Nel 1978 sposa Valerie Velardi.

Il successo

Uno dei primi ruoli cinematografici di rilievo è per il film Popeye - Braccio di ferro di Robert Altman, che non riceve una grande accoglienza dalla critica. L'anno seguente si trova al fianco di Glenn Close ne Il mondo secondo Garp, nel quale la situazione cambia radicalmente, e l'attore è in grado di offrire un assaggio delle future interpretazioni, fluviali e virtuosistiche, nelle quali si cimenta in una vasta gamma di variazioni mimiche e vocali.

Lanciato da questa seconda esperienza, ottiene la consacrazione nel firmamento delle star di Hollywood nel 1987 con la strepitosa interpretazione di Good Morning, Vietnam, nel quale si trova a proprio agio in un ruolo che sembra cucitogli addosso dal regista Barry Levinson: Williams nel film è Adrian Cronauer, militare americano che lavora come deejay per la radio dell'esercito statunitense, ascoltata tutti i giorni dai soldati impegnati in Vietnam. Il ruolo di questo personaggio ribelle, anticonformista, ma anche molto tormentato dai sensi di colpa, si addice particolarmente a Williams, che viene lasciato libero di improvvisare e di scatenare tutta la sua incontenibile energia, che sfiora il delirante. L'interpretazione gli procura una nomination agli Oscar, la prima della sua carriera, ma l'attore non ottiene la statuetta nonostante il grande consenso riscosso, aggiudicandosi comunque un Golden Globe.

La consacrazione [modifica]

Robin Williams

L'anno seguente si riconferma grande attore con L'attimo fuggente, film cult per il quale ottiene la sua seconda nomination, e successivamente un altro premio Oscar sfiorato. Nel film di Peter Weir Williams interpreta il ruolo del professor John Keating, tenace e rivoluzionario, fuori dagli schemi in un liceo "vecchio stile" e conservatore; il personaggio ritratto da Williams è diventato il "prototipo" neo-romantico di professore-modello per milioni di studenti. Grazie a questa seconda prova convince sia la critica, sia quelli che erano stati suoi detrattori, che rimangono convinti definitivamente della sua abilità, tanto nell'interpretare ruoli tragici che comici.

Un'altra grande prova la dà in Risvegli, film del 1990 con Robert De Niro, nel quale Williams interpreta la parte del dottor Malcolm Sayer. Un anno dopo è un professore di storia medievale colpito da una follia lucida in La leggenda del re pescatore, con una spalla del calibro di Jeff Bridges.

Nel 1991 è un cresciuto Peter Pan in Hook - Capitan Uncino di Steven Spielberg, mentre l'anno dopo, nel 1992, è Leslie Zevo, l'eccentrico proprietario di una particolare fabbrica di giocattoli in Toys - Giocattoli. Nello stesso anno, spinto dalla sua amica Whoopi Goldberg, venne scelto per comparire nell'episodio "A Matter of Time" della serie Star Trek: The Next Generation, ma dovette disdire a causa di un problema di impegni.

Nel 1993 conquista il pubblico di grandi e piccoli nel divertente e duplice ruolo di papà e colf in Mrs. Doubtfire, mentre due anni dopo è il protagonista di Jumanji.

Nel 1996 accanto a Nathan Lane interpreta una "storica" coppia gay nel remake statunitense de Il vizietto, dal titolo Piume di struzzo, nel quale figura anche Gene Hackman, nel ruolo dell'intransigente suocero.

Successivamente vediamo Williams in ruoli più oscuri, come in Eliminate Smoochy, One Hour Photo, Insomnia, The Final Cut e Una voce nella notte, un thriller riguardo a uno spettacolo radiofonico che fa crescere l'amicizia con un bambino che potrebbe non esistere.

Famoso per le sue abilità di improvvisazione e impersonificazione, le sue performances sono spesso travolte da uno humour ingegnoso e veloce, che gli ha fatto guadagnare la nomina di uno dei migliori artisti d'impronta di tutti i tempi. Secondo il commento contenuto nel DVD di Aladdin della Disney, in cui diede la voce allo spassosissimo Genio (che nella versione italiana vanta un altrettanto fenomenale Gigi Proietti), la maggior parte dei dialoghi del Genio vennero improvvisati. È molto abile nel mimo, e Williams ha detto di aver iniziato da bambino, quando imitava l'accento della sua zia del sud.

Gli anni recenti

La stella di Robin Williams nella Hollywood Walk of Fame.

Tra i successi degli ultimi anni vi sono Will Hunting - Genio ribelle, del 1997, a fianco della giovane star emergente Matt Damon, grazie al quale vince finalmente la statuetta come "miglior attore non protagonista", e la pellicola fantasy Al di là dei sogni.

Continua a saper alternare parti comiche e spensierate, come nel film di fantasia e animazione della Disney Flubber - Un professore tra le nuvole, a ruoli seri e impegnati, come nelle pellicole sentimentali e drammatiche Patch Adams e L'uomo bicentenario.

Tra i suoi lavori più recenti, e tutt'altro che comici, segnaliamo Jakob il bugiardo, ambientato in un campo di concentramento nazista, Insomnia, in cui riveste il ruolo di un assassino, e One Hour Photo, in cui interpreta un commesso di un centro fotografico, bonario ma estremamente solo, morbosamente affezionato ai suoi clienti, che, dopo essere stato licenziato, perde la testa.

Nel 2006 è la stella di cinque film, tra cui L'uomo dell'anno, ed è stato l'ospite a sorpresa nel Nickelodeon Kids' Choice Awards dello stesso anno. È anche apparso in un episodio di Extreme Makeover: Home Edition che venne trasmesso il 30 gennaio del 2006.

Era stato chiamato a interpretare Riddler in Batman Forever, finché Burton non ha fermato il progetto. Williams era stato fin dall'inizio un candidato per la parte di Joker in Batman, e ha espresso interesse nell'interpretare questo ruolo nel sequel di Batman Begins del 2005.

È stato chiamato da Chris Diamantopoulos per il documentario per tv, Behind the Camera: The Unauthorized Story of Mork & Mindy (2005) che parte dall'arrivo dell'attore a Hollywood come commediante fino a quando venne scelto per il ruolo di Mork.

Nella trasmissione televisiva statunitense Inside the Actor's Studio, Al Pacino ha dichiarato che Williams è uno dei suoi attori preferiti.

Nel 2011 è testimonial insieme alla figlia Zelda del videogioco The Legend of Zelda - Ocarina of Time 3D per la piattaforma Nintendo 3DS e di The Legend of Zelda - Skyward Sword per Nintendo Wii.

Vita personale

Dal punto di vista della vita privata, a dispetto della sua amabile personalità, Williams ha avuto più di un problema.

Negli anni ottanta, proprio mentre la sua stella cominciava a splendere, condusse una vita sregolata che gli procurò problemi di droga a causa dell'abuso di cocaina, tant'è vero che era presente alla tragica sera in cui il celebre attore John Belushi, suo grande amico, morì ucciso da una overdose. I due si erano visti la sera prima in una stanza dell'albergo "Chateau Marmont", sul Sunset Boulevard Los Angeles insieme a Robert De Niro, Jack Nicholson e Cathy Smith, tossicodipendente e spacciatrice che ha causato la morte dell'attore iniettandogli una dose di eroina, droga mai usata prima da John, dopo la dose di cocaina, che Belushi aveva preso di sua spontanea volontà.
Dopo dieci anni di matrimonio, nel 1988 divorziò dalla moglie Valerie, dalla quale aveva avuto un figlio di nome Zachary, quando i giornali rivelarono una sua relazione con Marsha Graces, la bambinaia del figlio. Nel 1989 sposò Marsha, dalla quale ebbe due figli (di cui una femmina che ha chiamato Zelda, nome di una principessa protagonista della serie di videogiochi The Legend of Zelda di Nintendo, che Williams adora). Con Marsha diede vita a una propria compagnia di produzione, la Blue Wolf. Nel 2008 i due annunciano di non essere più sposati. Il 23 ottobre 2011, l'attore si sposa per la terza volta con Susan Schneider, una graphic designer conosciuta nel 2009.

Nonostante alcuni scandali, il pubblico ha sempre continuato a seguirlo e oggi Robin Williams è sicuramente una delle più amate celebrità statunitensi.

Ai primi di marzo 2009 non si è sentito bene e ha dovuto rinviare quattro date del suo one-man show "Weapons of Self-distruction" ("armi di autodistruzione"). Le sue condizioni si sono aggravate a tal punto che il 5 marzo è stato ricoverato in terapia intensiva in un ospedale di Miami (Florida). Benché migliorato, l'11 marzo l'attore si è dovuto sottoporre a un'operazione di sostituzione della valvola aortica[1]; il chirurgo ha confermato che l'operazione è riuscita.

Williams è stato per molti anni grande amico dell'attore Christopher Reeve e in virtù di ciò ha elargito milioni di dollari per la ricerca e l'assistenza medica allorché Reeve rimase paralizzato causa una caduta da cavallo.

Premi

Premio Oscar

Golden Globe [modifica]

Filmografia

Attore

Doppiatore

Doppiatori italiani

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Robin Williams è stato doppiato da:

  • Carlo Valli in: Tempi migliori, Good Morning, Vietnam, L'attimo fuggente, Cadillac man, Mister occasionissima, L'altro delitto, Toys - Giocattoli, Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre, Le cinque vite di Hector, Nine Months - Imprevisti d'amore, A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar, Piume di struzzo, Jack, L'agente segreto, Hamlet, Harry a pezzi, Flubber - Un professore tra le nuvole, Will Hunting - Genio ribelle, Al di là dei sogni, Patch Adams, One Hour Photo, Insomnia, Un amore sotto l'albero, The Final Cut, The Big White, Vita da camper, L'uomo dell'anno, Licenza di matrimonio, La musica nel cuore, Law & Order: Special Victims Unit, Il papà migliore del mondo, Daddy Sitter
  • Marco Mete in Le avventure del barone di Münchausen, Risvegli, La leggenda del re pescatore, Hook - Capitan Uncino, Homicide, Jumanji, Due padri di troppo, Friends, Jakob il bugiardo, L'uomo bicentenario, Una voce nella notte, Una notte al museo, Una notte al museo 2 - La fuga
  • Gil Baroni in Happy Days
  • Oreste Lionello in Mork & Mindy (st. 1-2)
  • Sandro Pellegrini in Mork & Mindy (st. 3-4)
  • Massimo Giuliani in Mosca a New York
  • Massimo Lopez in Popeye - Braccio di ferro
  • Luca Ward in Il mondo secondo Garp
  • Mario Cordova in Come ti ammazzo un killer
  • Ugo Pagliai in Eliminate Smoochy

Nelle edizioni italiane dei film in cui Williams veste il ruolo di doppiatore, la voce dell'attore è stata sostituita da:

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Published by ciro.uliano
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