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6 gennaio 2013 7 06 /01 /gennaio /2013 00:08

 

Rimedi naturali per proteggere l'orto dai parassiti  

Coltivare un orto è un'attività impegnativa ma molto appagante. Il vantaggio di averne uno è quello di poter crescere piante sane e prive di trattamenti chimici e tossici. Purtroppo non è semplice difendere il proprio raccolto da parassiti vegetali, animali e malattie fungine. I rimedi artificiali in commercio sono nocivi per le piante e per il loro ecosistema, inquinano l'aria e penetrano nei frutti. Fortunatamente esistono delle soluzioni naturali per proteggere il tuo orto.

 

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    Rimedi naturali per proteggere l'orto dai parassiti  

    Insetti buoni: alcuni tipi di insetti sono molto utili, per questo dovrai evitare i pesticidi, li allontanerebbero. Lombrichi, coccinelle e libellule proteggeranno le tue piante da infestazioni di insetti nocivi. Le coccinelle sono ottime per combattere gli afidi (i pidocchi delle piante), mentre lombrichi e lumache saranno tuoi alleati nel difendere l'orto dai ragnetti rossi. Non preoccuparti, non dovrai andare a caccia di insetti, esistono dei siti specializzati che forniscono materiali naturali, larve e esemplari adulti per la cura ecologica del proprio orto.

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    Rimedi naturali per proteggere l'orto dai parassiti  

    Pesticidi naturali: puoi utilizzare infusi, decotti o estratti di alcune piante.Gli ingredienti principali sono: assenzio contro formiche e bruchi, aglio contro muffa e batteri, bicarbonato di sodio per le malattie fungine, birra come trappola per le lumache che ne saranno irresistibilmente attratte, cenere di legna utile sia come fertilizzante che come metodo per tenere lontane le lumache, un preparato di ortica e acqua - in un rapporto di uno a venti - terrà lontane le formiche, aiuterà le piante più giovani a crescere e a distruggere gli acari e alcune gocce di pompelmo diluite in circa due litri d'acqua fungeranno da antibatterico, antiparassitario e antivirale.

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    Rimedi naturali per proteggere l'orto dai parassiti

    Erbe: non strappare via le erbacce, sono più utili di quello che credi, regolano l'equilibrio ecologico del tuo orto.  Le ortiche tengono lontano i parassiti e erbe come salvia, menta e rosmarino proteggono le piante da alcuni insetti portatori di malattie.   Se non puoi piantare queste erbe, un metodo alternativo e rapido consiste nell'usare oli essenziali, il loro profumo avrà lo stesso effetto.  Le migliori essenze sono quelle di origano e cipresso, ricordati di non superare le quindici gocce e di mischiarle con almeno un litro d'acqua.. 

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    Rimedi naturali per proteggere l'orto dai parassiti

    In casi estremi, potresti affrontare la situazione in modo drastico creando da te una piccola serra per le tue piante. Oggi esistono molti modelli economici e facili da montare, altrimenti puoi crearne una con le tue mani. Il modo più semplice per realizzarne una provvisoria è costruire una tenda che copra l'orto, ricorda che il tessuto deve essere leggero e traspirante, non deve ostacolare i raggi solari ma solo gli insetti.Questa è una soluzione estrema da applicare in periodi a rischio se alcune piante hanno subito un attacco, rischiando così il contagio di tutte le altre. In questo modo avrai un orto naturale e biologico.

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6 gennaio 2013 7 06 /01 /gennaio /2013 00:05

 

 

Come stampare una pagina web in modo ottimale  

Quante volte avete deciso di stampare una pagina web che vi interessava, e vi siete ritrovati con moltissimi fogli inutili pieni di pubblicità, fotografie ed altro contenuto? Mentre l’ articolo che vi piaceva occupava solo una piccolissima parte di tutto quello spazio? Credo che sia successo tante volte a tutti voi, ma non sapevate come fare per stampare solo l’ articolo o la ricetta che vi appassionava. Avete quindi optato per stampare tutte le pagine, oppure avete copiato l'articolo incollandolo in un programma come Word per evitare lo spreco di carta.

Scopri come fare:

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    Per risolvere questo problema, ed evitare spreco di tempo e di carta, esiste un’ estensione apposita per Chrome e Firefox, che vi consente di leggere solo le parole che hanno attirato la vostra attenzione, di inviarle al vostro Kindle in una maniera leggibile, di salvare il testo per leggerlo in un altro momento e di stamparlo nel modo che volete. Questa estensione si chiama “Readability”, e ha molte funzioni interessanti, che non dovrebbero mancare nel vostro browser preferito.

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    L’ installazione è semplice, per quanto riguarda Chrome basta andare sul menù generale a destra, cliccare Strumenti e poi Estensioni. Quindi andate su Prova altre estensioni, giù in basso, e scrivete “Readability” sulla casella Cerca. Si aprirà una lista, l’ estensione che ci interessa è la prima, cliccate Aggiungi e sarà scaricata e installata nel nostro browser. Per quanto riguarda Firefox, il sistema è simile, basterà cliccare su questo link: Readability Firefox, e poi su “Aggiungi a Firefox”, il componente sarà scaricato e aggiunto al vostro browser, dopo di che dovrete riavviarlo perché sia installato in modo corretto.

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    Se navigate con Chrome, quando troverete un articolo, o un post che vi interessa basterà cliccare sulla poltroncina rossa alla vostra destra e scegliere Read Now.  In questo modo la pagina verrà convertita in modalità semplificata, senza pubblicità e senza immagini.    Su Firefox, invece, troverete tre icone sulla vostra sinistra a forma di libro, la prima a sinistra è Read Now, e la funzione ovviamente è la stessa.. 

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    Nella pagina a modalità semplificata troverete sulla vostra sinistra un menù con varie possibilità, tra le quali la stampa, la condivisione su Facebook e su Twitter, la possibilità di mandare un’ email a qualche vostro amico con l’ articolo in questione, il collegamento con il vostro Kindle, e il download in formato Epub..Se vi iscrivete gratuitamente al sito http://www.readability.com/, potrete anche consultare la lista degli articoli che avete convertito.

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6 gennaio 2013 7 06 /01 /gennaio /2013 00:02

La rivoluzione francese rappresenta un evento storico molto importante perché, oltre a cambiare le sorti della Francia del diciottesimo secolo, influenzò il pensiero e i movimenti rivoluzionari successivi in tutta l’Europa. La storia della rivoluzione francese è lunga e piena di particolari. In questa guida ne approfondiremo gli aspetti principali, necessari per studiare questo evento storico.

Scopri come fare:

  • 1

    Il 1789 è l’anno che storicamente viene associato all’inizio della rivoluzione francese. Le cause che portarono a questa grande insurrezione furono molteplici e di carattere sociale, economico e politico. A quei tempi in Francia governava la monarchia assoluta di Luigi XIV e il resto della popolazione era suddivisa in tre classi sociali (nobiltà, clero e monarchia). Il re aveva messo in ginocchio la Francia, aveva sprecato il denaro pubblico per motivi personali e per finanziare la guerra. Questa condizione era aggravata dalle continue carestie ed epidemie che colpivano da anni i più poveri. Inoltre, il pensiero illuminista aveva aperto le menti contro i poteri politici assoluti, e soprattutto la borghesia aveva cominciato a maturare l’idea di partecipare come classe sociale attiva nelle decisioni politiche del Paese.

  • 2

    La rivoluzione francese fu sostanzialmente la rivoluzione del terzo stato ma più precisamente la borghesia fu “la mente” della rivoluzione e le grandi masse di contadini furono “il braccio”. Infatti la borghesia voleva a tutti i costi cambiare il sistema politico verso un nuovo ordinamento in cui le parole chiave dovevano essere tre: libertà, uguaglianza e fratellanza. Il primo cedimento della monarchia fu la convocazione degli Stati Generali, cioè di un’istituzione formata dai rappresentanti delle tre classi sociali con il compito di consigliare il re in merito alle decisioni politiche. Il terzo stato assunse sempre più potere e, quando il re minacciò di fermarlo con la forza, scoppiò una grandissima insurrezione nelle campagne e nelle città che sancì la fine della monarchia e l’inizio di uno stato democratico.

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5 gennaio 2013 6 05 /01 /gennaio /2013 23:58

Italiani: popolo di santi e navigatori, poeti e schermidori. Il Belpaese è il posto ideale se si vuole imparare a tirare di scherma, una disciplina dalle origini medievali, che da arte guerriera è divenuta esclusivamente sportiva solamente nel secolo scorso. I migliori centri del Paese per imparare a tirare di scherma si trovano a Jesi (Ancona), da dove provengono campioni del calibro di Valentina Vezzali, Giovanna Trillini, Elisa Di Francisca e Stefano Cerioni solo per fare qualche nome, ma anche a Roma, Livorno e Venezia. Imparare a tirare richiede una grande dedizione e soprattutto una ferrea disciplina, per uno sport che più di tanti altri riesce ad educare e insegnare uno stile di vita rispettoso a chi lo pratica.

Scopri come fare:

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La scherma moderna consta di tre tipologie di arma e quindi di tre diverse varianti del regolamento per ciascuna di esse: fioretto, spada e sciabola. Per tutte le armi però, gli incontri nei tornei più importanti si disputano sulla lunghezza di tre tempi effettivi di tre minuti ciascuno. Lo scopo è arrivare a 15 stoccate, oppure di avere almeno una stoccata più dell’avversario al termine dei nove minuti complessivi di assalto. Se allo scadere del cronometro sussiste una situazione di parità, i due schermidori si giocano la vittoria in un assalto di un minuto con la possibilità di mettere a segno una sola stoccata. Vigesse ancora la parità, vincerebbe chi dei due ha ottenuto il vantaggio, ossia più semplicemente, che è stato sorteggiato. Le regole comuni non finiscono qui: al “via” dell’arbitro (coadiuvato anche dai giudici di gara seduti al tavolo con i cronometristi) parte l’assalto e i due schermidori continuano fino a che non mettono a segno una stoccata, non commettono un’infrazione, non si toccano con i corpi o non oltrepassano con entrambi i piedi la linea posta a fondo pedana (lunga 14 metri e larga circa 2).

Occorrono:
Maschera Tenuta di gara (Giubbotto, pantaloni)
Coprigiubbotto elettrificato Guanti imbottiti
Calzettoni Filo elettrico
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Le regole della scherma  

Ma cos’è una stoccata? Lo scopo della scherma è toccare con l’arma il proprio avversario, ossia mettere a segno una stoccata appunto, prima che questi possa toccare a sua volta. Per ogni arma cambia il luogo dove colpire e la parte dell’arma con la quale lo si può toccare. Con il fioretto si può colpire solo con la punta e il bersaglio valido è rappresentato dal busto e dal tronco dell’avversario. Si dice che il fioretto è una arma in cui vige la convenzione, perché nel caso entrambi i contendenti riescano a portare a segno la stoccata, il punto va a quello che ha portato l’attacco, ossia in parole povere a chi si è mosso prima e con decisione, salvo che questo non abbia subito una parata e risposta. Anche nella spada si può colpire solamente di punta, ma in questo caso il bersaglio valido è tutto il corpo, compresi la maschera e gli arti, e non vige la convenzione, ossia mette a segno il punto chi tocca per primo. In quest’arma esiste pero il colpo doppio, ossia la possibilità di assegnare una stoccata simultanea ad entrambi i contendenti. Resta la sciabola, l’arma più moderna e muscolare, che è anche l’unica con cui si può colpire anche di taglio e con la parte posteriore della lama. In questo caso il bersaglio valido è rappresentato dal tronco in su, comprese le braccia e la maschera.

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Le regole della scherma

L’equipaggiamento dello schermidore è abbastanza complesso, in quanto deve rispondere a severi requisiti di sicurezza.  Importantissima la maschera a protezione del volto, composta da una rete a maglie di metallo o da una visiera trasparente, e da una gorgiera a protezione del collo.  Si ha poi una tenuta di gara con giubbotto, coprigiubbotto e pantaloni, tutti realizzati in kevlar per evitare che vengano perforati dalle armi.  Gli uomini possono poi indossare sotto la tenuta una conchiglia, mentre le donne una protezione per il petto.  Entrambi i sessi indossano guanti imbottiti e calzettoni alti fino al ginocchio.  Un tempo i giudici valutavano le stoccate affidandosi solo alla loro abilità nel vederle, oggi invece le tute sono elettrificate e collegate da un cavo al sistema di rilevamento dei punteggi.  Cavo che è però destinato ad essere soppiantato dalla più moderna tecnologia wireless

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10 novembre 2012 6 10 /11 /novembre /2012 12:57

Astragalo

L'astragalo o talo è un osso breve del piede situato nel tarso che si articola superiormente con la tibia ed il perone, inferiormente col calcagno e anteriormente con il navicolare.

Descrizione

Il talo offre alla descrizione una testa di forma rotondeggiante, un corpo di forma cubica un ed un collo di forma cilindrica che li collega.

La testa del talo si presenta rivestita di cartilagine e costituisce la superficie articolare navicolare del talo mediante la quale stabilisce una enartrosi con il navicolare.

Il corpo, di forma pressoché cubica, offre alla descrizione sei facce, delle quali quella anteriore si continua col collo del talo. La faccia superiore del corpo presenta il rilievo della troclea astragalica, superficie articolare mediante la quale il talo prende rapporto con la tibia nell'articolazione tibio-astragalica o tarso-tibiale. Tale superficie articolare si continua sulle superfici mediale e laterale del corpo nelle superfici articolari malleolari del talo che si articolano colamalleolo mediale della tibia ed il malleolo laterale del perone. Inoltre dalla superficie laterale del corpo del talo, al di sotto della superficie articolare malleolare laterale, si prolunga lateralmente il processo laterale del talo. Dalla superficie posteriore invece si prolunga il processo posteriore del talo. Tale processo, scavato nel mezzo dal solco del muscolo flessore lungo dell'alluce, è suddiviso in due rilievi detti tubercoli posteriori del talo e distinti in mediale e laterale.

La superficie inferiore del corpo si caratterizza infine per la presenza della superficie articolare calcaneare posteriore del talo. Tale superficie articolare è divisa dalla superficie articolare calcaneare anteriore, situata sulla superficie inferiore del collo del talo, dal solco del talo. Questo, assieme all'omologo solco talare situato sulla superficie superiore del calcagno, forma il seno del tarso.

Patologia

In caso di frattura, l'astragalo può essere colpito da necrosi asettica: l'osso non ricevendo più l'adeguato flusso di sangue, viene visto, agli occhi di una comune radiografia, come "morto". Per ristabilizzare la circolazione, può essere tentata la strada dell'ossigenoterapia in camera iperbarica.

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13 agosto 2012 1 13 /08 /agosto /2012 12:53

Dunque, il modem avrà un suo indirizzo (parlo di quello privato, non quello pubblico che gli viene dato quando si connette) diciamo ad esempio sia 192.168.1.1
Il pc di casa avrà un suo indirizzo (sia 192.168.1.2)
l'access point anche avrà un indirizzo (sia 192.168.1.3)
A questo punto il tuo portatile deve avere un indirizzo digverso da tutti questi quindi o lo imposti a mano diverso da questi 3 oppure se è attivo il DHCP sull'access point controlli che gli indirizzi che lui può assegnare (troverai una cosa tipo pool di indirizzi oppure da indirizzo a indirizzo) non comprendano quelli che sono già occupati (nell'esempio puoi dirgli di attribuire da 192.168.1.4 in poi) altrimenti se sulla rete si trovano due indirizzi uguali ti da quel messaggio.

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31 luglio 2012 2 31 /07 /luglio /2012 19:23

 


Come stimolare l'intelligenza dei vostri bambini

I bambini si sa hanno una grandissima capacità di apprendimento, quello che riescono ad imparare in questa fase della crescita gli servirà per crescere meglio, affrontare più facilmente l'adolescenza e se stimolati nel modo giusto affronteranno meglio il percorso scolastico. Certo ci vuole tempo e pazienza ma cosa non si fa per i bambini. Io credo che il modo migliore per farsi seguire da un bambino è trasformare tutto in gioco.

 

  • 1

    Prima di tutto bisogna approfittare dei nostri "tempi liberi", il primo esempio è un viaggio in auto, in questa circostanza siamo noi con i nostri bambini e non siamo distratti da altre problematiche, ovviamente il gioco può essere fatto in qualsiasi occasione.
    Il gioco classico è quello in cui una persona decide una lettera e poi tutti gli altri, uno alla volta, devono dire il nome di un oggetto che inizi con quella lettera. In questo caso il bambino viene stimolato molto nella ricerca delle parole ma allo stesso momento impara parole che probabilmente non facevano ancora parte del suo bagaglio personale. Man mano che il bimbo cresce possiamo "complicare" il gioco non dovendo più ricercare semplicemente oggetti che cominciano con quella lettera ma che siano anche di colore rosso, oppure solo maschili e così via.

  • 2

    Un altro momento in cui si sta con i bimbi e si può approfittare per stimolarli è a tavola mentre si mangia. Spegnete la televisione, brutta abitudine tenerla accesa durante i pasti, e approfittate di questi momenti per fare piccoli giochi di logica. Un gioco di logica classico è quello del "contadino", ad esempio: un contadino porta sei mele al mercato, ne vende quattro. Quante mele gli restano? Sembra una banalità ma Vi assicuro che farne continuamente e diversi, stimolano non solo il bimbo a fare i conti in mente ma sicuramente acquisiscono una elasticità mentale non da tutti.
    Ovviamente più il bimbo è grande e più saranno complicati gli indovinelli.

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    Fino ad ora abbiamo stimolato i nostri bimbi quasi naturalmente senza bisogno di tempi "extra" ma nel caso ci fosse più tempo a disposizione, un altro giochino simpatico si fa prendendo un foglio e cominciando a disegnare un oggetto ma accennando solo qualche tratto, si aggiunge qualche tratto man mano che il bimbo ti dice che non è ancora in grado di indovinare l'oggetto disegnato. 
    Anche questo esercizio che sembra banale serve a stimolare la sua fantasia.
    Infine posso consigliare il gioco delle carte uguali, se non si possiedono carte specifiche per questo gioco basta prendere due mazzi di carte uguali.  Si mischiano le carte e si spargono sul tavolo con le immagini rivolte verso il basso.
    A turno ogni bimbo deve girare due carte cercando di indovinarne due uguali.  Questo esercizio stimola molto la memoria e le associazioni.. 

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31 luglio 2012 2 31 /07 /luglio /2012 08:51

Come Ottenere Il Permesso Per La Patente Ad Ore

Può purtroppo capitare che la nostra patente ci venga ritirata dai vigili urbani o dalla polizia stradale per motivi di varia natura che possono essere abbastanza gravi o tali da poter usufruire di un permesso per poter prendere l'auto solo in determinati periodi del giorno e per motivi seri e ben precisi.

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    Molte volte il vostro permesso di guida vi viene ritirato per aver commesso qualche infrazione del codice della strada ed è giusto che sia così per evitare che si possano commettere trasgressioni ben più serie. Sia i vigili municipali che la polizia stradale, osservano pienamente questa sorta di punizione al cittadino che si è trovato a compiere inosservanze e violazioni più o meno gravi al fine di evitare che si possano perpetrare ulteriori danni a cose o persone.

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    Tuttavia c'è la possibilità di poter riavere non il proprio permesso di guida ma solo una autorizzazione momentanea basata sulla guida ad ore in attesa che si svolga la causa e possiate ritornare in possesso della vostra patente se naturalmente ci sono le giuste condizioni. Questo permesso, potete richiederlo se c'è un bisogno impellente di dover guidare un veicolo per esigenze strettamente legate al vostro lavoro o ad una causa familiare di estrema importanza.

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    Le recenti modifiche del Codice della strada infatti, hanno fatto in modo che un cittadino possa avere la possibilità di farsi dare la patente ad ore ma solo se le cause richieste siano effettivamente valide.  La domanda va inoltrata al Prefetto della zona di residenza e solo quest'ultimo valuterà se il motivo per cui chiedete questo permesso, possa ritenersi reale e veritiero.   Attenzione però, non potete fare domanda se siete stato coinvolto in un grave incidente anche se solo con feriti e se abitate in una zona anche se periferica ma facilmente collegata al centro con i mezzi pubblici.  Se il prefetto vi accorderà il permesso di guida, sarà solo per tre ore giornaliere e tale permesso si può richiedere una sola volta.. 

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31 luglio 2012 2 31 /07 /luglio /2012 08:47

 


Come non rovinare la frizione

Uno dei problemi principali quando si guida un'automobile è quello dell'usura.
Ci sono tanti errori che si fanno durante la guida e che rischiano di farci rovinare la nostra automobile anzitempo: errori che non riguardano solo neopatentati o anziani, ma anche persone che guidano tutti i giorni e non hanno mai avuto l'accortezza di lasciare andare delle cattive abitudini di guida o per ignoranza o per pigrizia.
Il nostro obiettivo è quindi quello di darvi qualche consiglio utile per non rovinare la frizione del proprio mezzo.

 

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    Eccovi qualche dritta! Al semaforo, o comunque a macchina ferma, mettere in folle e non tenere il piede sulla frizione: avere l'abitudine di poggiare il piede sulla frizione, anche solo leggermente, rischia di farci rovinare il reggispinta, cioè il componente che permette di poter agire sull'intero meccanismo in rotazione.
    Il peso impercettibile dato dalla cattiva abitudine di rimanere con il piede sulla frizione è l'errore più diffuso e più comune, ma anche il più facile da evitare se si pensa che spostando il piede alla nostra sinistra possiamo tranquillamente adagiarlo in una posizione sicuramente più comoda.

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    Inoltre, per addentrarci più nello specifico, un errore assolutamente da evitare riguarda la sostituzione dell'olio. Bisogna fare molta attenzione, oltre che alla marca, anche alla quantità, poiché se si supera il limite indicato sul manuale della coppa della nostra auto e si aggiunge troppo olio, anche solo mezzo litro in più, succede che il paraolio, ovvero il componente di tenuta per i lubrificanti, inizia a trasudare olio, il quale a sua volta va ad imbrattare il disco rendendolo inutilizzabile dopo un migliaio di chilometri.

  • 3

    Per concludere, possiamo aggiungere che è impossibile non deteriorare componenti della nostra auto attraverso l'uso quotidiano.  Specialmente un componente così delicato e importante come la frizioneApprofondimento Quello che importa è ricordarsi sempre di avere degli accorgimenti, di perdere le cattive abitudini di guida ed effettuare una manutenzione e dei controlli costanti del veicolo.  Spesso molte persone affermano che a rovinare un'auto è il fatto che siano più persone a guidarla, poiché il diverso stile di guida di uno poi viene a scontrarsi con quello di un altro.  Sicuramente c'è un fondo di verità in questo ma non potendo evitare che in una famiglia un automobile venga guidata da una sola persona l'importante è cercare di ridurre al minimo i danni.. 

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28 luglio 2012 6 28 /07 /luglio /2012 08:58
Come stimolare il sistema immunitario

Gli apparati che devono funzionare regolarmente per assicurare al nostro organismo il benessere e per prevenire le malattie sono numerosi, tra questi vi è il sistema immunitario. Il suo indebolimento può far insorgere delle malattie le più comuni. Pertanto devi stimolarlo e rafforzarlo per ottenere un benessere totale.

  • 1

    Sono numerosi i comportamenti che possono indebolire il tuo sistema immunitario, quali ad esempio il consumo eccessivo di zuccheri e di alcolici, l'assunzione di cibi di cui tu sia allergica, seguire una dieta carente di vitamina A o C o di zinco, essere costantemente sotto stress, aver subito un trauma grave ed essere esposta ad agenti infettivi. Quando il tuo sistema immunitario è indebolito, in sovraccarico o malnutrito, sei più facilmente soggetta ad influenze, raffreddori, ad infezioni quali ad esempio la candidosi o le micosi cutanee, ad infezioni virali quali l'herpes, oppure ti senti particolarmente stanca. Non dimenticare inoltre che puoi anche andare incontro a numerose e serie malattie.

  • 2

    Devi sapere che il sistema immunitario è uno degli apparati più complessi del nostro organismo ed è formato di cellule speciali che si trovano nel sangue, i globuli bianchi, da proteine del sangue dette anticorpi, da sostanze chimiche e da speciali organi che hanno il compito di rifornire e di completare il processo immunitario. TI ricordo inoltre che possiede anche una rete di vasi che determinano il sistema linfatico.

  • 3

    Negli ambienti dove viviamo, ovvero nell'aria, nell'acqua, nel cibo eccetera, si trovano dei microrganismi, detti agenti patogeni, che possono provocare delle malattie.  Devi sapere che quando uno di questi agenti patogeni entrano nel tuo corpo, il tuo sistema immunitario reagisce con lo scopo di distruggerlo velocemente.   Questo processo si attua correttamente se il tuo sistema immunitario è in buona salute e viene stimolato in modo adeguato.. 

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    Come stimolare il sistema immunitario

    Per poter rinforzare il tuo sistema immunitario dovrai fare molta attenzione alla tua alimentazione, consumando cibi ricchi di vitamina A e C. Infatti ricorda che una alimentazione povera di nutrienti può essere una delle tante cause che indeboliscono il tuo sistema immunitario. Pertanto, ti consiglio di consumare ogni giorno frutta e verdura, in particolare quella ricca di vitamina A e C, come ad esempio le carote, il cavolo rapa, gli spinaci, le foglie di rapa, i peperoni, il prezzemolo, il cavolo, la menta, i limoni, le arance, la papaia, le fragole, i ribes, i kiwi e molto altro ancora.

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    Ti consiglio anche di consumare alimenti ricchi di zinco, un oligoelemento che potrai trovare in molti alimenti, quali ad esempio i cereali integrali, la frutta oleosa, il fegato di vitello e manzo e tutta la verdura a foglia. Dovrai anche tenere sotto controllo lo stress, in quanto risulta il peggior nemico del sistema immunitario. Ti consiglio di fare esercizio fisico, senza esagerare, in quanto una attività fisica troppo intensa ed eccessiva può indebolire il tuo sistema immunitario, opta soprattutto per esercizi rilassanti come lo yoga.

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    Ti consiglio anche il consumo di alimenti ricchi di selenio, come ad esempio le noci, il pesce sia di mare che di fiume, i frutti di mare, le uova ed il fegato. Aggiungi anche alla tua alimentazione alimenti con Vitamina B1 e B2, quali il lievito di birra, i cereali integrali, i semi crudi, avocado, frutta oleosa, germe di grano ed i fegato di vitello. Ti rammento anche di mangiare alimenti ricchi di Vitamina E, asparagi, erba medica, cavolo, spinaci e semi di lino.

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    Ti consiglio di utilizzare anche rimedi naturali che sono in grado di rafforzare e stimolare il tuo sistema immunitario. Potrai assumere tisane di echinacea, di radice di liquirizia, l'aloe vera, l'astralago, l'aglio, il ginseng coreano e siberiano, la radice di idraste e la bromelaina che viene estratta dal fusto dell'ananas. Rammenta che tutti questi rimedi ed in particolare l'echinacea sono in grado di potenziare il tuo sistema immunitario e di prevenire la diffusione di batteri evitandoti malattie infettive come il raffreddore e l'influenza. Ti consiglio di consumare spesso l'aglio, in quanto ha una elevata proprietà immunostimolante, lo potrai usare sia fresco che secco, oppure se preferisce anche in polvere, il suo effetto non si ridurrà.

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