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2 maggio 2012 3 02 /05 /maggio /2012 07:55

Aggiornare i canali dei televisori Samsung è un'operazione veramente semplice. Per chi non ha voglia di spulciarsi il manuale, o per chi non conosce la lingua in cui è scritto, è possibile consultare questa guida in modo da capire come aggiornare (automaticamente e manualmente) la lista canali.

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    Come Aggiornare La Lista Canali Dei Televisori Samsung
    Una volta acceso il televisore, premi il pulsante "Menu" per accedere alla configurazione. Noterai subito la divisione della schermata in due sezioni. La sezione di sinistra (quella con i disegni e più stretta) indica le varie categorie, mentre la sezione di destra (quella più larga) contiene tutte le impostazioni relative alla categoria.
  • 2
     
    Con le frecce su e giù del telecomando, portati nella sezione "Canale" (quella con il disegno di una parabola) e conferma con "Ok". Ora hai due possibilità. Se desideri effettuare la memorizzazione manuale dei canali, seleziona la voce relativa. Ti saranno chieste le frequenze dei canali e tutte le altre informazioni classiche. Se invece vuoi fare la memorizzazione automatica (il televisore memorizzerà tutti i canali che riesce a trovare), seleziona la voce appropriata. In entrambi i casi, devi specificare se il canale che vuoi cercare trasmette in analogico o in digitale.
  • 3 Una volta selezionato ciò che ti interessa, non devi fare nient'altro che aspettare che i canali vengano memorizzati. Se hai fatto la memorizzazione automatica, noterai che i canali sono sistemati alla rinfusa. Per sistemarli in ordine, ti basta premere il pulsante "Ch List" sul telecomando, portarti sul canale che desideri spostare e premere "Tools". Verrà aperta una piccola finestra dalla quale puoi selezionare "Ordina" e spostarlo dove vuoi. Conferma con "Ok" per salvare l'impostazione.

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2 maggio 2012 3 02 /05 /maggio /2012 07:53

L'iPad Apple è popolare in quanto è conveniente, sia in termini di dimensioni che di performance. Ha la capacità di eseguire diversi programmi contemporaneamente, proprio come un computer fisso o portatile, ma, grazie alle sue dimensioni, risulta più maneggevole e facile da trasportare di un computer normale.

  • 1
    Come Fare Copia E Incolla Su Ipad
    Se state usando un programma come Excel sul vostro iPad, è molto utile che conosciate ogni "trucco" o scorciatoia che vi aiuti a risparmiare tempo. Per questo è utile sapere come copiare, incollare e tagliare dal vostro dispositivo iPad, così potrete modificare più velocemente i documenti. Per imparare, aprite un documento che contenga un testo, può essere un'e-mail, un messaggio, una pagina web o un documento di un applicazione.
  • 2
     
    Occorrente
    • IPad
    Approfondimento
    Posate il dito sullo schermo (sopra al testo che volete modificare) e lasciatelo in posizione per alcuni secondi. Le parole del testo verranno "illuminate/sottolineate" se avete eseguito correttamente. Non preoccupatevi se non riuscite a selezionare più di una parola, potrete sempre ripetere il procedimento. Una volta che avrete "illuminato" il testo, togliete il dito dallo schermo, compariranno le opzioni "Taglia", "Copia" e "Incolla".
  • 3 Selezionate o "Taglia" o "Copia". Per un'e-mail è raccomandata l'opzione "Copia". Se invece volete modificare un testo da Word o Excel e volete rimuovere una parte del testo, usate l'opzione "Taglia". Incollate il testo selezionato in un nuovo documento, premendo il dito sullo schermo e lasciandolo in posizione finchè non compare l'opzione "Incolla". Ci vorranno solo pochi secondi prima che compaia l'opzione. Per completare il processo, selezionate "Incolla".

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1 maggio 2012 2 01 /05 /maggio /2012 15:26

Acquistare un'auto usata è sempre un'incognita. Possiamo trovare una macchina perfetta che ci accompagnerà per anni senza darci alcun problema così come possiamo trovare una carcassa che sarà sempre a pezzi. L'ideale sarebbe farci accompagnare da un meccanico di fiducia nel momento dell'acquisto, sia presso una concessionaria che presso un privato. Quando questo non è però possibile, ecco alcuni utili suggerimenti per poter scegliere al meglio la tua "nuova" auto usata.

 
  • 1
    Come Acquistare Un'Auto Usata
    Per prima cosa prendi contatti col venditore e fissa luogo e ora dell'incontro per visionare l'auto. Pretendi sempre un incontro in luoghi abbastanza affollati e durante il giorno e fatti accompagnare anche da un amico perchè in fondo devi incontrare un perfetto sconosciuto e la prudenza non è mai troppa.
  • 2 Durante l'incontro chiedi di visionare il libretto dei tagliandi effettuati dall'auto. Considera che in media un tagliando va effettuato ogni 15-20 mila km. Riuscirai così a valutare se i km percorsi dall'auto sono quelli che ti sono stati dichiarati. Poni molta attenzione su questo punto perchè spesso, sia rivenditori che privati, dicono che la macchina è sprovvista del libretto (magari dicono che è stato perso) e non è quindi possibile verificare i km dell'auto che spesso vengono ridotti (cosa assolutamente illegale!) per rendere meglio vendibile la vettura.
  • 3 Controlla bene l'auto e la sua carrozzeria e chiedi al proprietario se la vettura ha mai subito incidenti e se è mai stata riverniciata. Se il proprietario dice di non aver mai fatto niente controlla bene se la vernice ti sembra uguale in tutti i punti (in particolare in prossimità delle portiere) perchè spesso si nota facilmente se l'auto è stata riverniciata e se il proprietario mente al riguardo probabilmente l'auto è stata incidentata e per questo riverniciata.
  • 4 Controlla poi i vetri della vettura, in un angolo di ciascun vetro si trovano gli ultimi due numeri di una data, quella è la data di realizzazione del vetro che dovrebbe corrispondere alla data di costruzione dell'auto. Se i numeri pesenti sui vetri sono differenti chiedi spiegazioni perchè potrebbe, anche in questo caso, aver subito qualche incidente.
  • 5 Dai un'occhiata anche al sotto dell'auto. Se noti qualche parte particolarmente pultia o nuova significa che è stata sostituita di recente; anche in questo caso fatti spiegare che intervento è stato eseguito e perchè (se dovuto ad una normale usura oppure a qualche botta o incidente che l'auto ha avuto).
  • 6 Chiedi infine di poter vedere l'auto in movimento. L'ideale sarebbe che a guidare fossi tu ma se il proprietario non te lo permette mettiti al posto del passeggero e ascolta attentamente ogni rumore che l'auto emette. Se hai già guidato un'auto riconoscerai subito dei suoni che non ti sono familiari. Fai attenzione perchè possono essere la spia di qualche guasto al motore e alle parti meccaniche.
  • 7 Per ultimo controlla l'interno della vettura, come il volante, i sedili, la leva del cambio. Una normale usura è naturale e aumenta all'aumentare dei km percorsi dalla macchina. Ma se ti trovi di fronte a sedili bucati, volanti o pomelli in cui mancano parti di pelle o segni di usura particolarmente evidenti, su auto che dichiarano aver percorso pochi km, fai molta attenzione. Molto probabilmente ti trovi di fronte ad un gran bidone

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1 maggio 2012 2 01 /05 /maggio /2012 15:19

Tutti gli abitanti di Roma conoscono sicuramente Fregene, una piccola località marittima nel litorale laziale, luogo di vacanza per molti Romani. Lo scopo di questa guida è illustrare come raggiungere questa località da Roma con i tre mezzi di trasporto principali (auto, treno e pullman), cosicché anche chi non è del posto o non conosce la strada possa trascorrervi una giornata di riposo.

 
  • 1 Prima di tutto vediamo come raggiungere Fregene in auto. Devi raggiungere la via Aurelia, che si può prendere in vari punti: Circonvallazione Aurelia, Via di Acquafredda, dal Grande Raccordo Anulare. Una volta su via Aurelia bisognerà proseguire per circa 20km, fino all'uscita per Fregene su Via del Fontanile di Mezzaluna. Ti troverai in una rotonda e dovrai prendere la terza uscita, come da indicazioni. Proseguendo dritto per qualche km e dopo aver continuato dritto in un'altra rotonda, si raggiunge Maccarese. Qui incontrerai una terza rotonda e dovrai prendere la prima uscita. Continuando sempre dritto arrivi ad incrociare Via della Pineta di Fregene, che dà accesso alla cittadina. Questa via si incrocia con Viale Castellammare, che è la via principale con vari negozi. Una volta arrivati lì sei a poche centinaia di metri dal mare e puoi goderti il meritato riposo.
  • 2 Se, invece, vuoi raggiungere Fregene con il pullman Cotral lo puoi prendere al capolinea situato in Circonvallazione Cornelia. Per raggiungerlo puoi prendere la Metro A fino al capolinea, che è Cornelia stessa, oppure uno dei vari autobus che passano per la circonvallazione: 446, 490, 980, 981, 983, 904, 905, 46, 49, 246, 791.I pullman partono circa ogni 30 minuti e impiegano circa un ora per raggiungere Fregene, effettuando varie fermate sulla via principale, ovvero Viale Castellammare.
  • 3 L'ultima possibilità è prendere il treno. I treni che passano per Maccarese sono quelli diretti da Roma a Civitavecchia, Ladispoli e Grosseto. Li puoi prendere da varie stazioni a Roma: Termini, Tuscolana, San Pietro, Ostiense, Trastevere e Aurelia. Vista l'ampia scelta l'attesa non sarà lunga: negli orari di punta ne passa uno ogni pochi minuti e ti porteranno a Fregene in poco più di dieci minuti.Tutti quanti, come detto, ti lasceranno alla stazione di Maccarese, dalla quale ti sarà possibile raggiungere Fregene grazie ad un autobus che passa ogni 50-60 minuti e che ti lascerà proprio su Viale Castellammare. Ti consiglio di pianificare bene gli incroci tra treni e autobus, per evitare di aspettare quest'ultimo per troppo tempo.

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1 maggio 2012 2 01 /05 /maggio /2012 15:17

I metodi per conservare l'uva sono diversi e ci consentono di poter consumare o apprezzare questo frutto anche a distanza di alcuni mesi dalla raccolta, oppure poter ottenere la materia prima per realizzare il cosiddetto "passito", un vino dalle proprietà aromatiche notevoli.

 
  • 1
    Come Conservare L'Uva Con Metodi Casalinghi
    Per avere successo devi partire da un prodotto che sia estremamente sano, pena la mancata riuscita della conservazione. Evita tutti i grappoli che presentano alterazioni visibili, rinuncia ad utilizzare il frutto se al momento della raccolta, si sono verificati eventi piovosi che predispongono l'uva, a malattie funginee.
  • 2
     
    Occorrente
    • Graticci di canne o rete
    • Ganci metallici
    • Cassette di legno
    Una volta raccolta l'uva dovrai conservarla in un locale ben ventilato: l'ideale è un sottotetto ampio. I metodi per conservare l'uva sono diversi: potrai utilizzare dei graticci realizzati in legno con un letto in rete metallica oppure con uno strato di canne, che permettono il passaggio dell'aria e impediscono la formazione di muffa.
  • 3 Un altro sistema molto semplice è quello di appendere i grappoli, formando delle lunghe file al soffitto e utilizzando degli uncini di metallo, puoi anche sviluppare una catena in verticale, per ogni grappolo. Per ultimo un sistema pratico è quello delle cassette sovrapposte le une alle altre. Scegli cassette basse con fondo aerato e in ognuna di essere disponi l'uva in uno solo strato. L'uva così conservata può essere consumata per tutto l'inverno.

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1 maggio 2012 2 01 /05 /maggio /2012 15:13

Quante volte ti è capitato di festeggiare il compleanno, una festa qualsiasi e di prendere una megatorta? Tantissime, peccato che il più delle volte la torta anche se ottima viene semplicemente assaggiata, quindi avanza sempre ed è davvero un peccato buttarla.. con la mia guida ti spiego come conservarla 

  • 1
    Come Conservare La Torta
    Ci sono due modi per conservare una torta per più giorni.. la cosa essenziale è fare in modo che i componenti, o meglio gli ingredienti della torta non si deteriorino col passare dei giorni. Il primo modo consiste nel mettere la torta in un frigo preferibilmente un frigorifero ventilato di quelli moderni. Ti dico frigorifero ventilato perchè evita che si congelino lentamente le cose e poi soprattutto perchè essendo ventilato il freddo che genera non è un freddo umido, ma secco che contribuisce a mantenere gli alimenti. Ovviamente la torta però prima di essere messa in frigo va messa in una campana per dolci. E' appunto una sorta di campana in plastica e si trova in tutti i supermercati e negozi per la casa.
  • 2 Altro metodo molto efficace ma poco utilizzabile è prendere la torta appena finita di preparare e metterla nell'abbattitore.. l'abbattitore a differenza del classico congelatore abbatte la temperatura molto più velocemente ed evita il deterioramento degli ingredienti, così facendo la torta può essere conservata anche per un mese. Ovviamente gli abbattitori li posseggono solo i ristoranti.

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1 maggio 2012 2 01 /05 /maggio /2012 15:08

In questa guida ti mostrerò come disegnare la Rosa dei Venti. Sicuramente l'hai già vista perchè la si trova spesso rappresentata sul quadrante delle bussole, infatti essa indica la direzione dei quattro punti cardinali (Nord, Sud, Ovest ed Est); a questi si aggiungono i quattro punti intermedi (Nord-Est, Nord-Ovest, Sud-Est e Sud-Ovest).

 
  • 1 Prendi un foglio di carta e disegna con le squadrette un sistema di riferimento cartesiano (cioè due assi ortogonali tra loro). Posiziona la punta del compasso nell'origine O degli assi e traccia una circonferenza scegliendo un raggio r a piacere (per esempio 10 cm). In questo modo otterrai una circonferenza suddivisa in quattro parti uguali. Devi ora dividere la tua circonferenza in ulteriori quattro parti al fine di avere otto spicchi: questo risultato si ottiene agevolmente mediante una costruzione grafica.
  • 2
     
    Occorrente
    • Righello
    • Compasso
    • Matita
    Per maggiore chiarezza diamo un nome ai punti sul disegno ma non è necessario che li riporti anche tu. Con riferimento al disegno, punta il compasso nel punto A con apertura maggiore del raggio OA (in questo esempio quindi maggiore di 10 cm, quindi assumiamo 12 cm) e disegna un arco di circonferenza. Ripeti questa operazione anche per il punto B lasciando il compasso con la stessa apertura utilizzata in precedenza (vedi figura).
  • 3 L'intersezione tra i due archi di circonferenza permette di individuare il punto P. Unisci il punto P appena trovato con l'origine O della circonferenza: questa retta rappresenta la bisettrice e quindi divide a metà l'angolo e ovviamente il quadrante della circonferenza. Prolunga la retta fino a intersecare nell'altro quadrante la circonferenza ottenendo il punto Q. Ripeti lo stesso procedimento anche per i restanti quadranti puntando il compasso prima in B e poi in C prolungando nel quadrante opposto la nuova retta trovata.
  • 4 Puoi ora mettere da parte il compasso perchè è arrivata la parte più semplice della costruzione, unire tutti i punti per formare la stella. Prendi la squadretta e unisci il punto B con il punto Q, poi il punto Q con A, A con il punto V e così via. Costruisci tutti i triangoli come mostra la figura che segue: Colora infine tutti gli spazi a tuo piacere. Per ottenere un effetto di maggiore impatto visivo unisci ulteriormente i punti dati dalle intersezioni delle varie linee proprio come mostra la seguente figura: Ogni vertice della stella rappresenta un punto cardinale.

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1 maggio 2012 2 01 /05 /maggio /2012 15:05

Se la pelle appare senza tono, poco elastica e secca, il rimedio più semplice è applicare una maschera reidratante, nutriente e dallo spiccato potere tonificante. Una pelle tonica appare subito più luminosa e compatta inoltre si attenuano anche le piccole linee di espressione. Vediamo quindi come preparare un impacco di bellezza

 
  • 1
  • La pera, oltre ad essere un frutto molto appetibile, è anche un valido aiuto per il benessere della tua pelle. Gli estratti di pera sono utilizzati nei prodotti cosmetici per il loro notevole potere anti-ossidante, tonificante e nutriente. Insieme a miele e yogurt puoi preparare in casa e in un modo molto veloce un vero e proprio trattamento di bellezza che non ha nulla da invidiare a prodotti costosi.
  • 2
     
    Occorrente
    • Polpa frullata di una pera
    • 1 cucchiaino di miele
    • 3 cucchiai di yogurt bianco intero
    • Olio essenziale di Tea Tree (facoltativo, solo se hai la pelle grassa)
    Prendi una pera, sbucciala, tagliala a tocchetti e mettila in un frullatore. Frulla la polpa fino a quando non otterrai un composto omogeneo e senza grumi. Versa la polpa in una ciotola di plastica, quindi aggiungi un cucchiaino di miele ed un cucchiaino di yogurt bianco intero. Mescola il tutto fino ad ottenere una maschera dalla consistenza morbida ma allo stesso tempo abbastanza corposa da poter rimanere sul viso.
  • 3 Prima di stendere la maschera, detergi la pelle con un sapone delicato, quindi inumidisci leggermente la cute. Applica il composto con le mani, massaggiandolo delicatamente in modo da far assorbire in profondità tutti i principi attivi degli ingredienti. Lascia agire per circa 20 minuti. Noterai che trascorsi 20 minuti una parte del prodotto si sarà assorbito nella pelle. Rimuovi tutti i residui di maschera con acqua tiepida e passa un tonico astringente per chiudere i pori. Noterai una grana della pelle più fine, una cute più levigata grazie agli acidi della frutta, inoltre il viso sarà più compatto e di conseguenza più luminoso.

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1 maggio 2012 2 01 /05 /maggio /2012 15:01

Il deodorante, come ben sai, ha la funzione di prevenire, diminuire e nascondere il sudore ed il conseguente sviluppo di cattivi odori. Quindi, se desideri sentirti a tuo agio e profumata per tutto il giorno, oltre all'igiene quotidiana, devi necessariamente avvalerti di un buon deodorante. Questa guida ti aiuterà a capire qual'è quello adatto a te.

 
  • 1
    Come Scegliere Il Deodorante Giusto
    Innanzitutto, devi sapere che le ghiandole che producono il sudore sono di due tipi: le eccrine, responsabili del sudore vero e proprio che è composto dal 99% di acqua, si trovano su tutto il corpo specialmente nel palmo delle mani e nella pianta dei piedi; le apocrine localizzate, invece, nelle ascelle, nell'inguine e nell'addome. Le apocrine producono una sostanza vischiosa la quale, dopo essersi depositata sulla pelle, si contamina molto rapidamente di batteri acquistando un cattivo odore.
  • 2 Per quanto riguarda i tipi in commercio, i deodoranti coprenti si limitano a mascherare gli odori per mezzo di sostanze profumate, come ad esempio gli oli essenziali; tuttavia, la loro efficacia è limitata a cinque ore. Quelli assorbenti contengono ossido di zinco, magnesio e calcio e la loro funzione consiste, appunto, nell'assorbire le sostanze volatili che si formano dal sudore evitando la formazione del cattivo odore; la loro azione, però, non consente di combattere i batteri e le loro attività.
  • 3 I deodoranti antienzimatici, invece, sono quelli che per mezzo dei loroprincipi attivi agiscono bloccando gli enzimi batterici, responsabilidel cattivo odore. Gli antimicrobici sono quei deodoranti checontengono sostanze in grado di contrastare la proliferazione deibatteri responsabili della decomposizione del sudore e della formazionedel cattivo odore. Infine, ti ricordo i deodoranti antitraspiranti checontengono sali di alluminio o di zinco, le sostanze più efficaci perbloccare in modo parziale il foro di uscita delle ghiandole; questisono indicati se hai problemi di sudorazione eccessiva in quanto vienelimitata la quantità di sudore che arriva all'esterno.
  • 4 I deodoranti li trovi in commercio anche sotto diversi formati. Quelli spray si distribuiscono molto bene ed assicurano una immediata sensazione di freschezza e non presentano rischi di contaminazione. I roll-on contengono un'alta concentrazione di sali di alluminio e distribuiscono un liquido che si asciuga molto in fretta; tuttavia il prodotto può essere contaminato. I deodoranti in stick sono pratici e sicuri e non macchiano ma sono anche quelli più difficili da distribuire. Quelli in crema sono delicati e non contengono alcol, hanno una maggiore efficacia nel tempo; adatti soprattutto per le pelli sensibili, sono molto facili da applicare.
  • 5 Comunque, ricordati sempre che l'igiene quotidiana con acqua e sapone è il primo strumento per combattere i batteri ed il sudore. Inoltre, se hai la pelle sensibile devi evitare i deodoranti con base alcolica e quelli che contengono profumo perché potrebbero irritare. Cerca di depilare le zone più soggette a sudorazione perché ciò consente una più rapida evaporazione del sudore, evitando il ristagno e la formazione di cattivi odori; se ti sei appena depilata devi aspettare almeno 24 ore prima di usare il deodorante e se non ti è possibile metti dei cubetti di ghiaccio sotto le ascelle per disinfiammare la zona.
  • 6 Preferisci un deodorante in crema poiché è più emolliente e lenitivo.Preferisci, pure, abiti in fibre naturali che, a differenza di quelliin materiale sintetico, consentono una migliore traspirazione. Cercaanche di bere spesso molta acqua, al fine di mantenere la pelle piùidratata e di rendere più leggero il sudore. Infine, non bloccarecompletamente la sudorazione perché essa serve al corpo per mantenerela giusta temperatura; cerca piuttosto di intervenire sugli effettiindesiderati.

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1 maggio 2012 2 01 /05 /maggio /2012 14:58

Il codice morse è un codice universale conosciuto da molte persone, soprattutto dagli esperti di navigazione. Il codice morse veniva utilizzato molti anni fa per le comunicazioni di SOS, e qualsiasi altro tipo di comunicazione, ed ogni tratto o punto è relativo ad una determinata lettera dell'alfabeto. Se vuoi convertire i tuoi testi in codice morse puoi utilizzare Morse Code Translator.

  •  
    Come Convertire Un Testo In Codice Morse
    Morse Code Translator è un servizio gratuito online che permette di trasformare un qualsiasi testo in codice morse in pochi e semplici click del mouse, in modo tale da permettere, anche a chi non possiede dimestichezza con questo tipo di codice, di creare i propri messaggi in codice morse personalizzati, senza troppi problemi. Per utilizzare Morse Code Translator non devi fare altro che cliccare su questo link.
  • 2
     
    Occorrente
    • Internet
    • Browser
    • Morse Code Translator
    Una volta entrato sul sito vedrai l'interfaccia principale dalla quale potrai creare il tuo codice morse personalizzato, questa è suddivisa in due sezioni principali; in una dovrai digitare il testo da convertire, nell'altra potrai leggere il codice morse generato automaticamente dal servizio. Per cominciare, quindi, digita o incolla il testo che vuoi convertire in codice morse nella finestra in alto,
  • 3 Una volta digitato il testo clicca sul pulsante "Translate" questo permetterà di generare il codice morse, e sarà visualizzato nella finestra sottostante. In basso sono presenti diversi altri pulsanti, ad esempio se premi il pulsante "Play" potrai ascoltare anche il suono relativo al codice morse generato, quindi puoi anche mettere in pausa il suono, e modificare diversi parametri come il volume, la velocità di esecuzione, il pitch, e diversi altri.

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