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6 dicembre 2013 5 06 /12 /dicembre /2013 08:57

Medici di Medicina Generale

Tutti i cittadini iscritti al Servizio sanitario hanno diritto alla scelta del proprio medico di famiglia (medico di medicina generale). Per scegliere il medico di famiglia è necessario rivolgersi agli uffici (ex SAUB). Il medico scelto fa parte del Servizio Sanitario Nazionale ed è convenzionato con l'Azienda USL di Reggio Emilia.

I compiti del medico di medicina generale Il medico di medicina generale opera per mantenere in buona salute i cittadini che l'hanno scelto attraverso la prevenzione e l'educazione alla salute, l'attività ambulatoriale e domiciliare, la prescrizione di terapie e di esami di laboratorio e, se necessario, consulti con specialisti.

Lo studio: orari e modalità di accesso

Lo studio del medico di medicina generale è aperto almeno 5 giorni alla settimana e rimane chiuso, oltre che nei giorni festivi, preferibilmente di sabato. L'orario di apertura è esposto nella sala d'attesa. Le visite ambulatoriali vengono di norma effettuate per appuntamento, secondo codici colore o con sistema misto, salvo eventuali urgenze (informazioni dettagliate sui codici colore sono esposte nella sala d'attesa dello studio). Per visite urgenti o per ricette di farmaci, qualora il proprio medico di famiglia sia organizzato in forma associata con altri medici di famiglia (medicina in gruppo, medicina in rete) l'assistito può rivolgersi anche ad un altro medico aderente alla stessa forma associativa. Per informazioni a quest'ultimo riguardo, rivolgersi al proprio medico di famiglia.

Le visite domiciliari

Il medico di medicina generale opera dalle 8.00 alle 20.00 di tutti i giorni feriali e dalle 8.00 alle 10.00 dei giorni pre-festivi. Le visite domiciliari vengono effettuate in base alla valutazione del medico e secondo gli appositi codici colore. Le visite devono essere richieste entro le 10.00 del mattino affinché possano essere svolte in giornata. Le richieste di visita inoltrate dopo le ore 10.00 potranno essere eseguite entro le 12.00 del giorno feriale successivo. Il sabato ed i giorni prefestivi il medico effettuerà le visite domiciliari richieste entro le 10.00 oltre a quelle richieste e non effettuate dopo le ore 10.00 del giorno precedente.

La scelta del medico

Per scegliere il medico di medicina generale è necessario rivolgersi, con un documento di identità e la tessera sanitaria, allo sportello Saub del Distretto di residenza. La scelta avverrà tra i medici del Comune di residenza che non hanno raggiunto il numero massimo di assistiti. E' possibile effettuare la scelta del medico anche per i propri familiari, se maggiorenni, mediante una delega che dovrà riportare l'indicazione del medico da scegliere tra quelli iscritti negli elenchi del comune di residenza. Possono essere scelti, con particolari motivazioni, anche medici operanti: - in un comune confinante dello stesso distretto - in comune confinante con altri distretti della stessa AUSL (fuori dal territorio della stessa AUSL di appartenenza, previa autorizzazione della Azienda USL stessa). Per i casi citati è necessaria l'accettazione scritta del medico.

E' utile ricordare che in caso di trasferimento di residenza in un comune al di fuori del distretto sanitario la revoca del medico avviene in modo automatico. In questo caso il cittadino dovrà effettuare una nuova scelta medica.

Per i cittadini stranieri extracomunitari con permesso di soggiorno la scelta del medico di famiglia è a tempo determinato ed ha la stessa validità del permesso di soggiorno.

La revoca o la ricusazione della scelta

Il rapporto tra il medico di medicina generale e il proprio assistito è basato sulla fiducia. L'assistito può quindi anche revocare la scelta fatta ed effettuarne un'altra. Se decide di cambiare il suo medico il cittadino deve rivolgersi allo sportello Saub del suo Distretto, con la tessera sanitaria. Può consultare l'elenco dei medici di medicina generale che non hanno raggiunto il numero massimo di assistiti e tra questi fare la sua scelta, che ha effetto immediato. Anche il medico può decidere di non prestare più la propria opera in favore di un assistito, dandone comunicazione motivata alla Azienda USL. In questo caso il cittadino verrà immediatamente informato dall'azienda ed invitato ad effettuare una nuova scelta.

Come scegliere il medico tramite posta o fax

Il cittadino, residente nel territorio dell'Azienda USL di Reggio Emilia, può scegliere il proprio medico di fiducia inviando la richiesta tramite posta normale, raccomandata o posta prioritaria (a sua scelta) agli indirizzi o numero di fax degli uffici SAUB del proprio Distretto sanitario di residenza.

Nella richiesta dovrà essere indicato:

- i dati anagrafici;

- il nome del medico che si intende scegliere firmando per esteso la richiesta;

- un numero telefonico per i contatti necessari a chiarire eventuali problemi.

Il richiedente dovrà inoltre allegare:

- il tesserino sanitario in suo possesso o copia dello stesso;

- copia della carta di identità.

Nel caso in cui la richiesta sia riferita anche ai familiari, gli interessati (esclusi i minori) dovranno sottoscrivere la richiesta ed allegare i documenti, ad esclusione del documento di identità nel caso si tratti di minori.

Entro il termine di 7 giorni dal ricevimento della richiesta verrà rinviata al cittadino via posta la nuova tessera con la scelta medica e la scheda con gli orari ed indirizzo dell'ambulatorio del medico scelto.

In caso di problemi legati all'impossibilità di assegnazione del medico richiesto il cittadino sarà contattato telefonicamente per concordare il nominativo di un altro medico del quale verrà controllata direttamente la disponibilità. L'assegnazione del medico sarà effettuata dopo l'invio (anche tramite fax.) di ulteriore richiesta che attesti la volontà di tale scelta da parte del cittadino.

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10 novembre 2012 6 10 /11 /novembre /2012 12:57

Astragalo

L'astragalo o talo è un osso breve del piede situato nel tarso che si articola superiormente con la tibia ed il perone, inferiormente col calcagno e anteriormente con il navicolare.

Descrizione

Il talo offre alla descrizione una testa di forma rotondeggiante, un corpo di forma cubica un ed un collo di forma cilindrica che li collega.

La testa del talo si presenta rivestita di cartilagine e costituisce la superficie articolare navicolare del talo mediante la quale stabilisce una enartrosi con il navicolare.

Il corpo, di forma pressoché cubica, offre alla descrizione sei facce, delle quali quella anteriore si continua col collo del talo. La faccia superiore del corpo presenta il rilievo della troclea astragalica, superficie articolare mediante la quale il talo prende rapporto con la tibia nell'articolazione tibio-astragalica o tarso-tibiale. Tale superficie articolare si continua sulle superfici mediale e laterale del corpo nelle superfici articolari malleolari del talo che si articolano colamalleolo mediale della tibia ed il malleolo laterale del perone. Inoltre dalla superficie laterale del corpo del talo, al di sotto della superficie articolare malleolare laterale, si prolunga lateralmente il processo laterale del talo. Dalla superficie posteriore invece si prolunga il processo posteriore del talo. Tale processo, scavato nel mezzo dal solco del muscolo flessore lungo dell'alluce, è suddiviso in due rilievi detti tubercoli posteriori del talo e distinti in mediale e laterale.

La superficie inferiore del corpo si caratterizza infine per la presenza della superficie articolare calcaneare posteriore del talo. Tale superficie articolare è divisa dalla superficie articolare calcaneare anteriore, situata sulla superficie inferiore del collo del talo, dal solco del talo. Questo, assieme all'omologo solco talare situato sulla superficie superiore del calcagno, forma il seno del tarso.

Patologia

In caso di frattura, l'astragalo può essere colpito da necrosi asettica: l'osso non ricevendo più l'adeguato flusso di sangue, viene visto, agli occhi di una comune radiografia, come "morto". Per ristabilizzare la circolazione, può essere tentata la strada dell'ossigenoterapia in camera iperbarica.

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