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20 aprile 2012 5 20 /04 /aprile /2012 14:29

I Deputati del Parlamento italiano sono 630, provenienti da ogni parte della nazione. Per far valere le nostre idee e perorare le cause che ci premono, fa parte dei nostri diritti di cittadini quello di rivolgerci ai rappresentati del popolo, a Montecitorio. Ecco quindi cosa possiamo fare per scrivere a un Deputato.

  • 1
    Come Scrivere A Un Deputato
    Non è detto che leggerà mai il nostro appello, ma se lo facesse? E allora perchè non provarci, perchè non scrivere una lettera o una e-mail a un Deputato? Se la prima, cartacea, rimane più facilmente impressa, rimane però il dubbio sull'effettiva consegna al nostro destinatario: infatti la Camera dei Deputati ha un indirizzo generico a cui inviare posta (mi raccomando, sempre con la dicitura "All'attenzione di"): Palazzo Montecitorio, piazza di Montecitorio 00186 Roma.
  • 2 Mentre, per quanto riguarda l'e-mail, la situazione si fa più interessante: il sito ufficiale della Camera permette infatti di comunicare per messaggio virtuale con ciascuno dei nostri rappresentanti, assegnando una casella mail ad ogni Deputato. Come raggiungerla? Incominciamo entrando nell'homepage del sito (www.camera.it) e quindi andando su Deputati e organi parlamentari, in alto al centro della pagina.
  • 3 A centro pagina compare ora il menu a tendina Seleziona la scheda di un Deputato: cliccandoci sopra possiamo scegliere fra i 630 nomi che compongono attualmente l'assemblea. Selezionandone uno in particolare e premendo, subito sotto, Vai alla scheda del Deputato, potremo leggere le principali informazioni sul nome da noi scelto e, a sinistra sotto alla foto, troveremo il tasto Scrivi. Da qui si accede a un format che ci consente di inoltrare il nostro messaggio direttamente alla casella del Deputato.
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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 13:00

Il risultato di questa mancanza di fiducia nella classe politica  non e' altro che un segno del profondo disagio e del presente malcontento delle famiglie e delle aziende, che non ha niente a che fare con destra e sinistra. Serve una grande alternativa che crei un nuovo centrodestra capace di dare risposte reali e pratiche che non sono quelle proposte dalla sinistra che sa solo strumentalizzare scelte che la gente fa per enfatizzare la propria critica situazione.

Se vogliamo risanare le famiglie italiane serve una riforma economica atta a ridare vita e sopravvivenza alla piccola impresa che rappresenta la parte maggiore del settore economico del paese e che rappresenta le partite iva individuali, gli autonomi e le ditte a gestione familiare.

Gli imprenditori sono stanchi, non ne possono piu' di questo massacro mediatico che parla solo di sinistra, di bunga bunga e sfrutta l'unica arma di cui e' fornita, l'odio verso Berlusconi . Fino a quando l'Italia sara' governata da gruppi responsabili……solo del mantenimento delle proprie poltrone, da personalismi e da un opposizione incapace di creare un alternativa, l'unico modo per rilanciare una rinascita del nostro paese e' la scesa in campo dei piccoli imprenditori. Protagonisti della rinascita del dopoguerra e sicuramente in grado di affrontare questa sfida di un paese lasciato allo sbando senza una strada da percorrere.

Serve una nuova vita per il paese, un nuovo gruppo di politici  che abbiano nel cuore la legalita',che siano in grado di fare riforme  impopolari, tagli pesanti   alle spese ed ai privilegi di tutte le caste, Confindustria compresa.

Ecco perche' nella giornata di venerdi 14 ottobre presso il Caffe' Letterario Pedrocchi di Padova alle ore 18.00 si terra'la presentazione del libro  di Francesco Saverio di Lorenzo " come Dia comanda" a cui seguira' il dibattito  sul tema "sicurezza lavoro e famiglia".

Il Partito delle Aziende(PDA) si presenta come testimone di legalita' nella  politica nel  lavoro e nella  famiglia, filo conduttore e indissolubile per la serenita' di ogni persona. Parteciperanno al dibattito oltre al Presidente Fabrizio Frosio, Gianmario Ferramonti, kim Carrara e Riccardo Sindoca, il Gen. Cc Eduardo Sivori, il Gen Esercito Carmine Bennato, il Gen  CC Basilio Viola, il Gen  GDF Pietro Matarese ed il Gen Alessandro La  Posta dei Corpi Sanitari Internazionali ed avra' come moderatore Federico Tassinari di Mondolibero.

La legalita' se portata come valore nella politica  si riflette per inerzia sull'economia e sulle aziende, ecco perche' il PDA promuove la serenita'  nelle famiglie come diritto inalienabile.

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6 ottobre 2011 4 06 /10 /ottobre /2011 08:41

Il piano di Obama si colloca in un momento storico molto difficile per gli Usa, che stanno affrontando una delle più gravi crisi economiche degli ultimi anni. Fortunatamente il presidente è riuscito a far approvare il cosiddetto piano di salvataggio dell’economia americana.
Sin dal suo discorso durante la campagna elettorale, Obama ha mostrato una spiccata sensibilità per i problemi economici del suo paese. Ha promesso che si sarebbe occupato delle dure condizioni di vita degli indigenti e lo ha fatto. Provenendo da una famiglia povera, ha potuto ben immedesimarsi in queste persone. Una volta in carica, ha presentato una politica economica di finance & development, nonché di sostegno e aiuto alle famiglie più numerose e povere. Il piano di politica economica promosso da Obama prende il nome di piano di sostegno, proprio per i suoi propositi. Esso, del valore di 789 miliardi di dollari, prevede di creare circa tre milioni e mezzo di posti di lavoro oltre che promuovere una serie di tagli fiscali per le famiglie in difficoltà e per le aziende. In tal modo dà un'input positivo al mondo del lavoro, abbassando il tasso di disoccupazione del paese. La politica di Obama ha stabilito di assegnare anche un bonus economico ai cittadini anziani, disabili e veterani di guerra. Naturalmente il piano non manca di dare spazio alla regolamentazione dell'economia e al controllo dell'evasione fiscale, poiché sono mezzi essenziali per rimettere in sesto la nazione. Obama ha dedicato parte della manovra economica al rimodernamento di strade, edifici pubblici e ponti. Ha puntato molto sul miglioramento del sistema informatico americano e sull'obiettivo di mettere in piedi una politica ecologica, rendendo più severe le leggi sullo scarico di gas e altre sostanze.

 



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