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15 dicembre 2013 7 15 /12 /dicembre /2013 10:11

come smettere di fumare

Come fare a smettere di fumare?

Che tu sia un fumatore incallito o un fumatore occasionale, sono certa che il tuo unico desiderio è liberarti dalla schiavitù della nicotina per sempre, mi sbaglio?

Smettere di fumare è il desiderio di tutti i fumatori di questo mondo, anche di quelli che si ostinano a dire che non vogliono smettere, infondo al cuore vorrebbero liberarsi dalla prigione del fumo.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente hai già provato diverse volte a smettere, ma presto o tardi sei ricaduto nella trappola.

Ti capisco benissimo, io ho smesso e ricominciato per anni. Ogni volta che riuscivo a smettere, dopo qualche settimana o qualche mese al massimo, mi ritrovavo con la sigaretta in bocca.

Al minimo cedimento della mia forza di volontà, mi riaccendevo una sigaretta.

E sai dove sbagliavo?
Usavo sempre la stessa tecnica (sbagliata), quella della forza di volontà, appunto.

 

Smettere di fumare è facile se sai come fare

Si tratta infatti della tecnica più comune e diffusa tra tutti quelli che provano a smettere di fumare e consiste semplicemente nel lottare il più possibile contro la tentazione di accendersi una sigaretta nella speranza che prima o poi il desiderio di fumare svanisca .

Purtroppo è anche la tecnica che più di ogni altra è destinata a fallire.

Anche coloro che riescono a resistere, per mesi interi e anni, rimangono in un certo modo insofferenti, continuano ad avere il desiderio latente di accendersi una sigaretta e fare qualche liberatoria boccata.

Il fatto è che concentrare tutte le proprie forze per resistere a non accendere una sigaretta è un’attività così stressante che basta un semplice pretesto per arrendersi e tutto ricomincia come prima.

Opporsi ad una abitudine che è da tempo radicata è molto faticoso e stressante, e lo stress che viene a crearsi non fa che…aumentare il desiderio di fumare: ecco perché la tecnica della forza di volontà, mi ha sempre riportato ad accendermi una sigaretta.

Come fare allora? Come smettere di fumare una volta per tutte?

Continua a leggere e lo scoprirai.

 

Per smettere di fumare non ti basterà una sigaretta elettrica

Stai tranquillo, non voglio rattristarti con le solite statistiche riguardo malattie e  decessi legati al fumo…sai già che il fumo uccide senza bisogno che te lo dico io, e non sarà certo la paura che ti aiuterà a smettere.

Soffermarsi a riflettere sulle conseguenze che il fumo ha sulla tua salute t’impaurisce e t’innervosisce, e qual è l’unico rimedio che conosci per la paura e il nervosismo? Accendere una sigaretta naturalmente!

Non ti parlerò di cerotti, orecchini antifumo o le varie sigarette elettriche. Non ti chiederò di rinunciare al caffè o ad un buon bicchiere di vino, perché sono sostanze che invogliano a fumare.

Niente di tutto questo.

In quest’articolo andremo ad affrontare il problema da un’angolatura diversa, quella motivazionale, che ha aiutato me e milioni di altre persone a smettere di fumare senza sofferenza e patemi d’animo.

Capirai che la prigione del fumo non è fatta di sbarre di ferro, e non c’è bisogno della forza per uscire da quella prigione.

Le sbarre della prigione del fumo sono effimere, non consistenti, fatte di ‘fumo’ appunto; effimere proprio come i condizionamenti mentali che ti tengono imprigionato lì dentro.

 

Smetti di fumare seguendo queste 3 semplici regole

 

1) VIVI L’ESPERIENZA DI SMETTERE DI FUMARE IN TERMINI POSITIVI

 smettere di fumare So benissimo cosa passa nella mente di un fumatore quando pensa a smettere: la paura che tutto non sarà più come prima, la paura di non riuscire più a godersi una cena tra amici, la paura di rimanere per il resto della vita sofferente, con il pensiero fisso di una boccata di nicotina.
La paura che la vita non sarà più piacevole come prima.
Smettere di fumare non significa rinunciare a qualcosa, ma significa soltanto ottenere vantaggi giganteschi.
Sforzati ad abbandonare la visione di perdita e sacrificio: è una visione costruita sull’inganno della tua mente.

Finché associ lo smettere di fumare alla privazione di qualcosa (le sigarette) la tua mente vivrà quest’esperienza con sofferenza, proprio perché la interpreterà come “mancanza di qualcosa”.

Devi comunicare al cervello che smettere di fumare non significa privarsi di qualcosa di bello, ma significa ottenere grandi benefici.

Devi associare lo smettere di fumare a immagini piacevoli, gratificanti e stimolanti. Avere la tua mente dalla tua parte, significa eliminare il 99% dei problemi che hanno tutti coloro che non riescono a smettere.

Ogni volta che pensi che vuoi smettere di fumare indirizza il tuo focus NON verso ciò che ritieni di perdere, ma verso la nuova condizione che guadagnerai.

Ecco qualche suggerimento:

Vantaggi di smettere di fumare

 

  • più soldi ogni mese per comprarti qualcosa che desideri da tempo
  • ti sentirai più energico
  • la tua pelle assumerà un colorito più luminoso e disteso
  • rughe e cellulite si allevieranno
  • assaporerai i cibi e sentirai i profumi come neanche più ti ricordi
  • farai più attività sportiva con meno sforzo
  • sarai più disteso e rilassato
  • riuscirai a concentrarti meglio sui tuoi progetti
  • non puzzerai più di fumo
  • avrai un sorriso più splendente
  • guarirai da tossi e raffreddori molto più velocemente
  • sarai molto meno predisposto a malattie e tumori

E potrei andare avanti all’infinito…

2) SMONTA I TUOI SCHEMI MENTALI ERRATI

smettere di fumareFin da piccoli, il nostro inconscio viene bombardato da informazioni sbagliate riguardo il fumo.
Le sigarette, rilassano, danno sicurezza, coraggio, energia…sto esagerando?
Pensaci bene: qual è l’ultimo desiderio che viene concesso a un condannato a morte nei film di solito? La sigaretta…esatto.

Senza che ce ne rendiamo conto il messaggio che viene recepito dalla nostra mente inconscia è che le sigarette sono una “cosa preziosa”.

Anche ora che non si può più fare pubblicità diretta alle sigarette, guarda caso, ritroviamo i nomi delle più celebri marche di sigarette nei grandi eventi sportivi.

La nostra mente associa il fumo a eventi emozionanti, a grandi uomini eccellenti e in perfetta forma fisica.

Nel corso della vita iniziamo a pensare che il fumo sia un piacere, che ha la capacità di rilassare e aumentare la concentrazione. Anche questi sono solo falsi miti.

La realtà è che il fumo è la causa stessa del tuo nervosismo e della tua deconcentrazione.

Hai forse acceso la prima sigaretta perché ti sentivi nervoso ed hai pensato che avessi bisogno di qualcosa per calmare i tuoi nervi? L’hai forse accesa perché non riuscivi a trovare la soluzione ad un problema?

Non credo proprio…

Ma allora perché hai iniziato a fumare? Probabilmente, anche tu come me, hai iniziato a fumare perché avevi bisogno di sentirti grande.

Perché i messaggi subliminali che provenivano dai film, dai media e da tutto l’ambiente circostante, ti facevano associare il gesto di fumare all’immagine di una persona forte e adulta.

E’ necessario che riesci a modificare la tua personale interpretazione del fumo, e attribuirgli il suo vero significato, quello che hai provato la prima volta che hai tirato una boccata di sigaretta: nausea, cattivo sapore, tosse, in poche parole quello che il fumo è realmente, qualcosa di maleodorante, disgustoso e inoltre molto negativo per la tua salute. 

Osservando il fumo da un’altra prospettiva (quella reale) e rifiutandoti di accettare la visione che ti hanno comunicato i media e la società, vedrai che venirne fuori sarà più facile di quel che immagini.

3) CONVINCITI CHE PUOI FARCELA

smettere di fumareUno dei primi dubbi che assale quando si decide di smettere di fumare è se siamo in grado o meno di farlo, cioè se abbiamo le risorse e le forze necessarie per portare avanti questa scelta scelta.
Sono tantissimi coloro che desiderano smettere, ma al tempo stesso dubitano della loro capacità di riuscirci. Il pensiero ricorrente è “tanto prima o poi cadrò di nuovo in tentazione”.

Ma è proprio questo atteggiamento mentale che impedisce di affrontare nel giusto modo il percorso di liberazione dal fumo. Non si fallisce perché non si hanno le capacità, ma perché si è convinti di non poterci riuscire.

Quando invece sei convinto con tutto te stesso di poter riuscire a raggiungere l’obiettivo, non prendi neanche in considerazione l’idea di fallire, giusto?

E’ proprio la forte convinzione di riuscirci che ti darà accesso a tante risorse recondite che ti consentiranno di liberarti dal vizio del fumo.

Pensa a tutte le cose che sei riuscito a fare nella vita: ti sei diplomato? Ti sei laureato? Hai preso la patente? Hai sposato la persona che ami? Hai trovato un lavoro?

Qualsiasi obiettivo tu abbia raggiunto, anche il più piccolo e apparentemente insignificante, l’hai raggiunto perché eri convinti di poterlo fare, altrimenti non ce l’avresti mai fatta.

Smettere di fumare è la stessa identica cosa. Riuscirai a smettere solo quando sarai convinto di potercela fare.

Non sei diverso da tutti coloro che hanno già smesso di fumare e l’unica persona che può obbligarti a fumare la prossima sigaretta sei tu, e nessun altro.

La splendida verità è che smettere di fumare è facile!

Non sei ancora convinto?

Allora ti consiglio un libro, che ha dato una vera e propria svolta alla mia vita. Non solo io, ma milioni di persone in tutto il mondo sono riuscite nell’impresa di smettere di fumare grazie al libro di Allen Carr “E’ facile smettere di fumare, se sai come farlo”.

 

 

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7 aprile 2013 7 07 /04 /aprile /2013 10:28

Spazzole pulite per capelli splendenti

set di spazzole

Sono alleati della nostra bellezza, ci aiutano a tenere a bada criniere più o meno indomabili e soprattutto sono responsabili della loro salute: tutti sappiamo quanto bene faccia, la sera, prima di andare a letto, spazzolare con cura i capelli, magari a testa in giù, così da riattivarne la circolazione e distribuire il sebo su tutta la lunghezza, nutrendoli.

Stiamo parlando di spazzole, pettini, bigodini, usati quotidianamente da tutti noi, e spesso da diversi membri della famiglia. In quanto oggetto promiscuo, necessitano di una manutenzione costante, che ne garantisca non solo l'efficacia, (si pensi alle setole delle spazzole) ma anche un'igiene profonda.

E naturalmente non basta tirare via i capelli che vi rimangono incastrati. Spazzole e pettini vanno proprio lavati, per eliminare forfora, grasso e batteri. Vediamo come: dopo aver levato via i capelli dai denti o dalle setole, immergere spazzole e pettini in una bacinella di acqua calda nella quale avremo fatto sciogliere un po' di shampoo neutro o del bagnoschiuma, insieme ad un cucchiaino di bicarbonato. Dopo averli tenuti a bagno per un'ora, ma anche di più, spazzole e pattini vanno sciacquati sotto l'acqua tiepida e fatti asciugare all'aria.

Sapone di MarsigliaEvitiamo termosifoni e fonti dirette di calore che rischiano di deformare il nostro prodotto, approfittiamo invece di una bella giornata di sole e mettiamoli ad asciugare all'aria aperta, ricordandoci di riporli con le setole verso l'alto onde evitare che si ammacchino, diventando inservibili.

Un'alternativa meno profumata al bagnoschiuma è costituita dall'ammoniaca che sgrassa e disinfetta in maniera efficace: il lavaggio con ammoniaca richiede, come il precedente, un ammollo di un'ora, e poi il risciacquo.

Veloce, ma sempre poco odoroso, è invece il metodo di pulizia con la candeggina: ne bastano tre cucchiai uniti a tre di bicarbonato sciolti nell'acqua calda. L'operazione di lavaggio e di risciacquo però dovrà essere rapida. Alternative sempre valide, prevedono l'utilizzo di sapone da cucina al posto del bagnoschiuma, oppure l'ausilio del sale da cucina al posto del bicarbonato. Se la spazzola che dobbiamo lavare è in legno e setole, dovremo usare un lavaggio meno aggressivo: acqua calda e succo di limone saranno ideali allo scopo.

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28 luglio 2012 6 28 /07 /luglio /2012 08:58
Come stimolare il sistema immunitario

Gli apparati che devono funzionare regolarmente per assicurare al nostro organismo il benessere e per prevenire le malattie sono numerosi, tra questi vi è il sistema immunitario. Il suo indebolimento può far insorgere delle malattie le più comuni. Pertanto devi stimolarlo e rafforzarlo per ottenere un benessere totale.

  • 1

    Sono numerosi i comportamenti che possono indebolire il tuo sistema immunitario, quali ad esempio il consumo eccessivo di zuccheri e di alcolici, l'assunzione di cibi di cui tu sia allergica, seguire una dieta carente di vitamina A o C o di zinco, essere costantemente sotto stress, aver subito un trauma grave ed essere esposta ad agenti infettivi. Quando il tuo sistema immunitario è indebolito, in sovraccarico o malnutrito, sei più facilmente soggetta ad influenze, raffreddori, ad infezioni quali ad esempio la candidosi o le micosi cutanee, ad infezioni virali quali l'herpes, oppure ti senti particolarmente stanca. Non dimenticare inoltre che puoi anche andare incontro a numerose e serie malattie.

  • 2

    Devi sapere che il sistema immunitario è uno degli apparati più complessi del nostro organismo ed è formato di cellule speciali che si trovano nel sangue, i globuli bianchi, da proteine del sangue dette anticorpi, da sostanze chimiche e da speciali organi che hanno il compito di rifornire e di completare il processo immunitario. TI ricordo inoltre che possiede anche una rete di vasi che determinano il sistema linfatico.

  • 3

    Negli ambienti dove viviamo, ovvero nell'aria, nell'acqua, nel cibo eccetera, si trovano dei microrganismi, detti agenti patogeni, che possono provocare delle malattie.  Devi sapere che quando uno di questi agenti patogeni entrano nel tuo corpo, il tuo sistema immunitario reagisce con lo scopo di distruggerlo velocemente.   Questo processo si attua correttamente se il tuo sistema immunitario è in buona salute e viene stimolato in modo adeguato.. 

  • 4
    Come stimolare il sistema immunitario

    Per poter rinforzare il tuo sistema immunitario dovrai fare molta attenzione alla tua alimentazione, consumando cibi ricchi di vitamina A e C. Infatti ricorda che una alimentazione povera di nutrienti può essere una delle tante cause che indeboliscono il tuo sistema immunitario. Pertanto, ti consiglio di consumare ogni giorno frutta e verdura, in particolare quella ricca di vitamina A e C, come ad esempio le carote, il cavolo rapa, gli spinaci, le foglie di rapa, i peperoni, il prezzemolo, il cavolo, la menta, i limoni, le arance, la papaia, le fragole, i ribes, i kiwi e molto altro ancora.

  • 5

    Ti consiglio anche di consumare alimenti ricchi di zinco, un oligoelemento che potrai trovare in molti alimenti, quali ad esempio i cereali integrali, la frutta oleosa, il fegato di vitello e manzo e tutta la verdura a foglia. Dovrai anche tenere sotto controllo lo stress, in quanto risulta il peggior nemico del sistema immunitario. Ti consiglio di fare esercizio fisico, senza esagerare, in quanto una attività fisica troppo intensa ed eccessiva può indebolire il tuo sistema immunitario, opta soprattutto per esercizi rilassanti come lo yoga.

  • 6

    Ti consiglio anche il consumo di alimenti ricchi di selenio, come ad esempio le noci, il pesce sia di mare che di fiume, i frutti di mare, le uova ed il fegato. Aggiungi anche alla tua alimentazione alimenti con Vitamina B1 e B2, quali il lievito di birra, i cereali integrali, i semi crudi, avocado, frutta oleosa, germe di grano ed i fegato di vitello. Ti rammento anche di mangiare alimenti ricchi di Vitamina E, asparagi, erba medica, cavolo, spinaci e semi di lino.

  • 7

    Ti consiglio di utilizzare anche rimedi naturali che sono in grado di rafforzare e stimolare il tuo sistema immunitario. Potrai assumere tisane di echinacea, di radice di liquirizia, l'aloe vera, l'astralago, l'aglio, il ginseng coreano e siberiano, la radice di idraste e la bromelaina che viene estratta dal fusto dell'ananas. Rammenta che tutti questi rimedi ed in particolare l'echinacea sono in grado di potenziare il tuo sistema immunitario e di prevenire la diffusione di batteri evitandoti malattie infettive come il raffreddore e l'influenza. Ti consiglio di consumare spesso l'aglio, in quanto ha una elevata proprietà immunostimolante, lo potrai usare sia fresco che secco, oppure se preferisce anche in polvere, il suo effetto non si ridurrà.

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28 luglio 2012 6 28 /07 /luglio /2012 08:51

Come abbronzarsi senza rovinare la pelle

Con la bella stagione, sia al mare che in montagna, è desiderio di molti quello di ottenere una fantastica abbronzatura. Ma attenzione: il sole è un ottimo amico della pelle solo ed esclusivamente se preso correttamente e nelle giuste dosi. Infatti esso può essere una delle cause dell'invecchiamento precoce della pelle, che può essere evitato attraverso alcuni semplici accorgimenti.


  • 1

    Innanzitutto è importante scegliere l'orario ideale per esporsi al sole. Non tutti sono uguali e la tolleranza ai raggi solari dipende indubbiamente dal tipo di carnagione che si possiede. Una falsa credenza, però, è certamente quella che chi ha la pelle più scura possa esporsi in ogni ora del giorno. Nulla di più falso: è essenziale per tutti evitare accuratamente le ore più calde della giornata, ovvero quelle che vanno dalle 12 alle 16. Crogiolarsi al sole in questo arco di tempo, infatti, favorisce l'invecchiamento della pelle a causa dei raggi che colpiscono più direttamente l'epidermide, favorendo la produzione di radicali liberi. Al contrario, esporsi nelle ore meno calde favorisce la stimolazione della melanina, che consente alla pelle di abbronzarsi

  • 2

    Molto importante è anche la scelta della crema solare, che deve essere adatta al tipo di pelle su cui verrà applicata. Per capire qual è la più adatta secondo le diverse esigenze bisogna innanzitutto sapere di che fototipo si è. Chi ha la pelle molto chiara o chiarissima (fototipo 1 e 2) dovrà munirsi di una protezione alta o molto alta, mentre chi ha una carnagione che va dal rosato all'olivastro potrà (fototipo 3 e 4) concedersi una crema solare a medio o basso filtro solare. Ciò che è davvero importante è non tralasciare mai il rito di spalmarsi una buona dose di crema prima dell'esposizione, anche quando la pelle è già abbronzata. In quel caso si potrà diminuire il fattore protettivo, ma è necessaria una continua applicazione per proteggersi dai danni portati dai raggi UVA e UVB. La crema solare va applicata almeno 30 minuti prima dell'esposizione.

  • 3

    Per mantenere più a lungo il bel colorito dorato ottenuto, salvaguardando la cura e l'idratazione della pelle, è necessario munirsi di una buona crema doposole, adatta a nutrire l'epidermide dopo l'esposizione.  Ne esistono diverse tipologie con vari eccipienti, a seconda che si voglia un effetto calmante, idratante o fissante per l'abbronzatura.  Approfondimento Molto efficaci, soprattutto sulle pelli arrossate, sono le creme a base di Argan e burro di Karité, per le proprietà lenitive di questi elementi.. 

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1 maggio 2012 2 01 /05 /maggio /2012 15:05

Se la pelle appare senza tono, poco elastica e secca, il rimedio più semplice è applicare una maschera reidratante, nutriente e dallo spiccato potere tonificante. Una pelle tonica appare subito più luminosa e compatta inoltre si attenuano anche le piccole linee di espressione. Vediamo quindi come preparare un impacco di bellezza

 
  • 1
  • La pera, oltre ad essere un frutto molto appetibile, è anche un valido aiuto per il benessere della tua pelle. Gli estratti di pera sono utilizzati nei prodotti cosmetici per il loro notevole potere anti-ossidante, tonificante e nutriente. Insieme a miele e yogurt puoi preparare in casa e in un modo molto veloce un vero e proprio trattamento di bellezza che non ha nulla da invidiare a prodotti costosi.
  • 2
     
    Occorrente
    • Polpa frullata di una pera
    • 1 cucchiaino di miele
    • 3 cucchiai di yogurt bianco intero
    • Olio essenziale di Tea Tree (facoltativo, solo se hai la pelle grassa)
    Prendi una pera, sbucciala, tagliala a tocchetti e mettila in un frullatore. Frulla la polpa fino a quando non otterrai un composto omogeneo e senza grumi. Versa la polpa in una ciotola di plastica, quindi aggiungi un cucchiaino di miele ed un cucchiaino di yogurt bianco intero. Mescola il tutto fino ad ottenere una maschera dalla consistenza morbida ma allo stesso tempo abbastanza corposa da poter rimanere sul viso.
  • 3 Prima di stendere la maschera, detergi la pelle con un sapone delicato, quindi inumidisci leggermente la cute. Applica il composto con le mani, massaggiandolo delicatamente in modo da far assorbire in profondità tutti i principi attivi degli ingredienti. Lascia agire per circa 20 minuti. Noterai che trascorsi 20 minuti una parte del prodotto si sarà assorbito nella pelle. Rimuovi tutti i residui di maschera con acqua tiepida e passa un tonico astringente per chiudere i pori. Noterai una grana della pelle più fine, una cute più levigata grazie agli acidi della frutta, inoltre il viso sarà più compatto e di conseguenza più luminoso.
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1 maggio 2012 2 01 /05 /maggio /2012 15:01

Il deodorante, come ben sai, ha la funzione di prevenire, diminuire e nascondere il sudore ed il conseguente sviluppo di cattivi odori. Quindi, se desideri sentirti a tuo agio e profumata per tutto il giorno, oltre all'igiene quotidiana, devi necessariamente avvalerti di un buon deodorante. Questa guida ti aiuterà a capire qual'è quello adatto a te.

 
  • 1
    Come Scegliere Il Deodorante Giusto
    Innanzitutto, devi sapere che le ghiandole che producono il sudore sono di due tipi: le eccrine, responsabili del sudore vero e proprio che è composto dal 99% di acqua, si trovano su tutto il corpo specialmente nel palmo delle mani e nella pianta dei piedi; le apocrine localizzate, invece, nelle ascelle, nell'inguine e nell'addome. Le apocrine producono una sostanza vischiosa la quale, dopo essersi depositata sulla pelle, si contamina molto rapidamente di batteri acquistando un cattivo odore.
  • 2 Per quanto riguarda i tipi in commercio, i deodoranti coprenti si limitano a mascherare gli odori per mezzo di sostanze profumate, come ad esempio gli oli essenziali; tuttavia, la loro efficacia è limitata a cinque ore. Quelli assorbenti contengono ossido di zinco, magnesio e calcio e la loro funzione consiste, appunto, nell'assorbire le sostanze volatili che si formano dal sudore evitando la formazione del cattivo odore; la loro azione, però, non consente di combattere i batteri e le loro attività.
  • 3 I deodoranti antienzimatici, invece, sono quelli che per mezzo dei loroprincipi attivi agiscono bloccando gli enzimi batterici, responsabilidel cattivo odore. Gli antimicrobici sono quei deodoranti checontengono sostanze in grado di contrastare la proliferazione deibatteri responsabili della decomposizione del sudore e della formazionedel cattivo odore. Infine, ti ricordo i deodoranti antitraspiranti checontengono sali di alluminio o di zinco, le sostanze più efficaci perbloccare in modo parziale il foro di uscita delle ghiandole; questisono indicati se hai problemi di sudorazione eccessiva in quanto vienelimitata la quantità di sudore che arriva all'esterno.
  • 4 I deodoranti li trovi in commercio anche sotto diversi formati. Quelli spray si distribuiscono molto bene ed assicurano una immediata sensazione di freschezza e non presentano rischi di contaminazione. I roll-on contengono un'alta concentrazione di sali di alluminio e distribuiscono un liquido che si asciuga molto in fretta; tuttavia il prodotto può essere contaminato. I deodoranti in stick sono pratici e sicuri e non macchiano ma sono anche quelli più difficili da distribuire. Quelli in crema sono delicati e non contengono alcol, hanno una maggiore efficacia nel tempo; adatti soprattutto per le pelli sensibili, sono molto facili da applicare.
  • 5 Comunque, ricordati sempre che l'igiene quotidiana con acqua e sapone è il primo strumento per combattere i batteri ed il sudore. Inoltre, se hai la pelle sensibile devi evitare i deodoranti con base alcolica e quelli che contengono profumo perché potrebbero irritare. Cerca di depilare le zone più soggette a sudorazione perché ciò consente una più rapida evaporazione del sudore, evitando il ristagno e la formazione di cattivi odori; se ti sei appena depilata devi aspettare almeno 24 ore prima di usare il deodorante e se non ti è possibile metti dei cubetti di ghiaccio sotto le ascelle per disinfiammare la zona.
  • 6 Preferisci un deodorante in crema poiché è più emolliente e lenitivo.Preferisci, pure, abiti in fibre naturali che, a differenza di quelliin materiale sintetico, consentono una migliore traspirazione. Cercaanche di bere spesso molta acqua, al fine di mantenere la pelle piùidratata e di rendere più leggero il sudore. Infine, non bloccarecompletamente la sudorazione perché essa serve al corpo per mantenerela giusta temperatura; cerca piuttosto di intervenire sugli effettiindesiderati.
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18 aprile 2012 3 18 /04 /aprile /2012 21:59

Definiamo "torcicollo" uno spasmo che deriva dalla contrattura dei muscoli del collo; è un fenomeno che si verifica a causa di un'esposizione prolungata a correnti d'aria, come quella proveniente dal finestrino dell'auto abbassato, o dalla postura scorretta mentre si è seduti o supini, o, ancora, da un trauma e da uno stato psicologico tendente alla preoccupazione e all'ansia. Nella maggioranza dei casi, per avere il torcicollo basta assumere per un tempo prolungato una posizione scomoda davanti alla tv, o durante un riposino pomeridiano senza un supporto alla nuca.

  • 1
    Come Curare Il Torcicollo
    Esistono differenti tipi di torcicollo: uno comune e uno congenito. Il primo è il più frequente e consiste nella contrattura di un gruppo di muscoli che si trova nella zona anterolaterale; è un dolore invasivo, in quanto limita molti movimenti naturali del capo. Il secondo tipo, invece, si può definire raro perché legato ad una lesione del muscolo sternocleidomastoideo, avvenuta al momento della nascita, probabilmente in seguito ad un parto travagliato. Possiamo trovare anche un torcicollo di natura post-traumatica, derivato da uno strappo o da un movimento violento, come avviene nel colpo di frusta; altri tipi di torcicollo possono riferirsi addirittura a lesioni dei legamenti cervicali, sublussazioni, ernie discali o fratture.
  • 2
     
    Approfondimento
    Il torcicollo è anche posturale, ovvero trova il baricentro del corpo compromesso da una situazione già disagiata, per esempio con una scoliosi; il torcicollo reumatico o gottoso, invece, si sviluppa in modo più silente e graduale. Eventi come un'infiammazione alla gola o all'orecchio, un ascesso ad un dente o la malocclusione dentale, sono episodi che rappresentano le cause della tensione muscolare che andrà ad interessare proprio la regione del collo. Il torcicollo, nelle sue varie forme, provoca un dolore talmente acuto che può irradiarsi fino alle spalle, alle braccia e alle dita delle mani.
  • 3 I muscoli cervicali diventano tesi e doloranti ed impediscono i movimenti del collo. Qualsiasi movimento, che nella sua normale esecuzione coinvolge la regione cervicale, a causa della tensione muscolare, al ruotare della testa provoca dolori. Ciò succede perché gli spasmi muscolari agiscono sulle articolazioni apofisarie e le bloccano con conseguenti infiammazioni e dolori. La terapia contro il torcicollo prevede inizialmente l'anamnesi (la storia dell'evento), poi seguiranno degli esami, più o meno invasivi, della colonna cervicale e la radiografia. La prevenzione del torcicollo prevede una ginnastica dolce e senza affanno: movimenti leggeri e liberi in tutte le direzioni che il collo permette, seguiti da un lieve massaggio ai muscoli trapezi. Cerchiamo di preferire la mobilità alla staticità, perché se da una parte stando fermi attenuiamo il dolore, dall'altra andiamo a facilitare l'irrigidimento dei muscoli.
  • 4 Riguardo al massaggio c'è ancora una precisazione da aggiungere: se la natura del torcicollo è traumatica, l'irrigidimento non è altro che una protezione delle articolazioni sottostanti, per cui un massaggio può essere controproducente. Se si è, invece, già soggetti a soffrire di torcicollo, è opportuno curare la regione dolente con il caldo; occorre l'impacco freddo in caso sia presente già un'infiammazione al muscolo.
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17 marzo 2012 6 17 /03 /marzo /2012 22:26

L'espansione all'orecchio è un oggetto decorativo da applicare all'orecchio. Esso consiste nell'allargare il buco al lobo in modo da inserire orecchini, chiamati 'espansori' di varie forme e grandezze. Se sei un amante delle espansioni ed hai deciso di fare l'espansione al tuo orecchio, qui c'è tutto quello che bisogna sapere per fare ciò, passo per passo, senza corrrere rischi

 
  • 1
    Come Fare L'Espansione All'Orecchio
    Buco iniziale. Se ancora non hai un buco all'orecchio, informati di un centro specializzato, ad esempio un centro piercing, dalle tue parti. Se non ce ne sono puoi anche andare presso qualche gioielleria. Assicurati che il centro dove vai curi l'igiene, è molto importante per prevenire infezioni al buco appena fatto, che possono causarti fastidi a tal punto da costringerti ad assumere antibiotici.
  • 2
     Manutenzione del buco. Dopo una settimana bisogna togliere l'orecchino iniziale per poi metterne un altro, di spessore più grande: prima di 1,2 millimetri, successivamente lo sostituiremo con quello di spessore di 1,4 millimetri (non comprateli da venditori ambulanti, potrebbero essere poco igienici). Dopo aver messo l'orecchino di spessore più grande, durante l'arco della prima settimana bisogna stare attenti a non causare strappi o lesioni alla pelle. Inoltre conviene girare spesso l'orecchino nel buco per farlo adattare e definire meglio il buco, pulendolo periodicamente con acqua ossigenata per disinfettarlo.
  • 3 Espansione. Ora comincia l'espansione vera e propria: A questo punto avrete già un buco di diametro pari a 1,4 mm. Comprate un espansore (ne esistono di diverse tipologie e forme: cono o artiglio), di diametro non molto grande. Per l'iserimento, lubrificare con acqua ossigenata l'espansore, cosi da disinfettarlo anche. Ricordate che l'espansore bisogna inserirlo dalla parte appuntita, potrebbe fare male i primi tempi ma non vi preoccupate è normale. Quando non sentire più dolore, potrete comprare un espansore più grande per ingrandire ulteriormente il buco fino ad arrivare alla grandezza che desiderate.
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11 ottobre 2011 2 11 /10 /ottobre /2011 19:59

I nei ( o nevi) sono delle piccole formazioni scure (di colore dal marrone al nero), piane o in rilievo, presenti sulla pelle di tutte le persone, in numero variabile da poche unità sino a qualche centinaio. I nei costituiscono quindi un aspetto normale ed innocuo della pelle. Una minoranza è presente sin dalla nascita (2%), mentre altri nei si sviluppano durante la prima metà della vita. Di regola hanno piccole dimensioni: un diametro inferiore ai 6 millimetri

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11 ottobre 2011 2 11 /10 /ottobre /2011 19:58

 


Elimina i brufoli sottopelle e sul viso
Brufoli sul viso | Brufoli sottopelle |

 

Perche escono i brufoli sottopelle?

Senza dubbio, il problema della pelle più diffusa tra i giovani e gli adolescenti sono i brufoli sottopelle. Potresti aver provato tutti i possibili modi per liberarti di questo fastidioso problema d'acne che rovina il fascino del tuo volto. Molto probabilmente vi siete anche chiesti perché escono i brufoli? Ecco il fatto: i brufoli escono perché il vostro corpo non è in grado di eliminare le tossine normalmente attraverso i sistemi urinario e digerente. Le tossine che il vostro corpo potrebbe accumulare includono grassi a causa di problemi con la loro digestione o perché mangiate un sacco di loro. Le altre ragioni per il sviluppo del' acne includono allergie alimentari, reazioni a sostanze chimiche e la formazione di ormoni. Queste sostanze chimiche e altre tossine si accumulano perché i principali organi per la rimozione dei rifiuti non riescono ad eliminarle da per tutto, e perciò si verifica il problema dell'acne quando il corpo cerca di eliminare queste tossine attraverso altri organi come i polmoni e la pelle.

Anche il cibo che mangi può essere il problema perché escono i brufoli. Se mangiate tanta carne rossa, latticini e altri alimenti che contengono elevate quantità di grassi saturi allora questo potrebbe essere la causa dei brufoli sottopelle. La ricerca mostra che la probabilità aumentala di avere l'acne aumenta se questi alimenti sono nella vostra dieta principale. Quelli che mangiano tanta frutta e verdura non hanno problemi dei brufoli sottopelle gravi.

Anche gli ormoni nel corpo possono essere la cause perché escono i brufoli sottopelle. I livelli aumentano durante alcune fasi, come la pubertà e questo è il motivo per cui si può attualmente avere l'acne. Quando gli ormoni aumentano, la pelle produce un sacco di sebo. Le ghiandole sebacee normalmente producono oli che mantengono la pelle morbida la lubrificano e sono numerosi in faccia, schiena, spalle e torace. Tuttavia, se l'olio prodotto da queste ghiandole non lascia le ghiandole, i batteri si moltiplicano nei follicoli e si infiammano provocando brufoli ed acne sottopelle.

Per le donne, il livello di ormoni nel corpo aumenta durante il periodo mestruale e la gravidanza e quindi possono avere acne a causa di alti livelli di progesterone, l'ormone che il corpo rilascia dopo l'ovulazione. La reazione del vostro corpo ai farmaci come gli steroidi anabolizzanti, farmaci antitubercolari come isoniazide e rifampicina, farmaci antiepilettici, litio e altri farmaci contenenti iodio anche possono causare l'acne. Si può inoltre provocare l'acne si esercita una forte pressione sulla pelle come può accadere se portate un zaino pesante o indossate un casco.

Sapete che il vostro ambiente di lavoro può anche contribuire al problema del acne sottopelle? Se si lavora in ambienti industriali dove siete in frequente contatto con sostanze chimiche come le diossine clorurate, oli, polvere e inquinamento, si può verificare questo problema della pelle. È inoltre possibile ottenere sblocchi dell'acne se il livello di stress nella vostra vita è alto. Attenzione, alcuni prodotti per la pelle possono portare anche al problema dell'acne soprattutto quelle che non consentono i pori di respirare adeguatamente.

C'è qualcuno nella tua famiglia che ha avuto problemi di pelle acne o altro? Se c'è, può succedere anche a te, perché l'ereditarietà è uno dei motivi per l'acne. I tipi di pelle oleosa sono generalmente inclini a acne. Un'altra ragione per cui è possibile avere i brufoli è se non si mangiano cibi che contengono gli elementi necessari che sono importanti per la cura della pelle. Se non bevete quantità sufficiente di acqua e non vi impegnate in esercizi può anche contribuire al problema acne.

 

 
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